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24 Ottobre 2014

Conoscere il web per utilizzarlo al meglio per comunicare con il proprio paziente: questi i 5 consigli


Oggi uno degli strumenti più efficaci per comunicare è il web, per la relativa facilità, i costi ridotti ed il bacino d'utenza.
Grazie a un computer, le persone accedono "ad internet" e possono comunicare. Scambiano informazioni, cercano notizie o intrattengono relazioni con persone che vivono all'altro angolo del pianeta. Proprio perché in internet si rappresenta il mondo reale, è una dimensione che bisogna conoscere, allo stesso modo in cui bisogna conoscere il mondo in cui viviamo.

La comunicazione si è stesa a questa dimensione, e lo fa attraverso la stessa struttura:

• C'è un emittente (chi produce il messaggio)
• C'è un codice (scrittura,immagini o suoni) attraverso il quale si formula il messaggio (che è l'informazione che si vuole scambiare)
• C'è un contesto, avvero lo spazio in cui questo messaggio è scambiato (privato, ristretto  o sociale)
• Il canale attraverso il quale è scambiato (internet)
• C'è un ricevente che riceve e interpreta l'informazione ricevuta.

Nel web, l'emittente ha maggiore libertà di comunicazione perché può uscire dai vincoli del tempo ed ha maggiori probabilità di contatti che nel mondo reale.

Nel web, i codici utilizzati sono diversi e sono usati contemporaneamente testi immagini e suoni. Il messaggio deve essere costruito secondo regole etiche e deontologiche affinché l'informazioni risulti di valore per il ricevente.

Il contesto può essere  privato (come ad esempio uno scambio di mail) può essere ristretto (come una community) o sociale (attraverso i social network).

Il canale ha le sue logiche che devono essere note a chi si incarica di indirizzare il messaggio.

Il ricevente ha maggiore libertà di comunicazione perché anch'egli esce dai vincoli del tempo e può ricevere l'informazione a sua discrezione, scegliendo quando avere tempo e disponibilità per l'informazione ricevuta. 

La nuova frontiera è già vecchia anche se qualcuno guarda al web come a una novità. Non ha ancora un sito, l'approccio alle nuove dinamiche di comunicazione sociale è timido.

Il futuro che ci attende, che poi è già il presente, è  la gestione dei social media.

L'impatto che la comunicazione dei social media ha sulle imprese e sulle persone è innegabile e nessuno può permettersi di negare il fenomeno. La comunicazione sui social è una comunicazione particolarissima. Il comunicatore è partecipe, promotore ( nel bene e nel male) condivide pubblico professionale e privato in una rete di contatti che rappresenta la dinamica reale.

Il settore odontoiatrico è parte integrante di questo sistema e non può esimersi da utilizzarli.
Ma deve farlo bene. Settore che, forse, è stato più sottovalutato dai professionisti della comunicazione, che dal Decreto Bersani hanno invaso il settore, approcciandolo con logiche e linguaggio di prodotto anziché di servizio.
Dal punto di vista del servizio e attraverso il linguaggio adeguato, si struttura e si promuovono piani di comunicazione, nel rispetto di regole etiche e deontologiche.

Questi i cinque consigli che possono tornare utili per una buona comunicazione anche attraverso il web ed i social network:

1. Identificare lo scopo della comunicazione
2. Identificare il target/utente della comunicazione
3. Definire il budget per lo start up della comunicazione e programmare il mantenimento annuale
4. Strutturare il piano di comunicazione nel rispetto dei vicoli legali e deontologici esistenti
5. Identificare lo stile di una comunicazione coerente.

A cura di: Roberto Pegoraro, consulente aziendale per il settore sanitario. Con l'avv. Silvia Stefanelli, l'ing. Michele Reali ed il dott. Massimo Fini organizza il 15 novembre un momento di approfondimento sulla comunicazione.

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