HOME - Approfondimenti
 
 
23 Gennaio 2015

Efficienza e efficacia per rispondere a un'odontoiatria più ampia e articolata. Non è (sempre) il prezzo a spostare i pazienti


L'analisi dei fattori esterni allo studio dentistico analizzati finora ci porta ad alcune conclusioni su quelli che potranno essere, e che in parte già si stanno evidenziando, i principali elementi caratteristici del mercato disponibile per il settore odontoiatrico.

In generale si prevede un aumento del numero degli assistiti, che ancora secondo le principali fonti statistiche rappresentano solo poco più di un terzo della popolazione. Si tratterà prevalentemente di cittadini con minor reddito disponibile e, le organizzazioni, che vorranno e potranno assisterli, dovranno competere anche a livello economico.

Da diverse ricerche Key-Stone risulta che molti studi dentistici "virtuosi" hanno mostrato segni di crescita anche durante gli anni della crisi. Il risultato non sempre dipende dai posizionamenti di prezzo; ci sono esempi virtuosi tra i "low cost" così come tra gli studi di fascia "premium", che non hanno seguito la scia di ritocco dei prezzi, ma hanno dimostrato di essere in grado di promuovere efficacemente il proprio standard qualitativo. E non sempre si tratta di "grandi nomi".

È soprattutto la capacità organizzativa e imprenditoriale a fare la differenza. Qualità tipiche delle piccole e medie organizzazioni italiane: intuizione, creatività, entusiasmo, competenza manageriale, orientamento al cambiamento, doti comunicative, attitudine alla leadership e capacità di delega. Tutto questo significa che aumenterà sempre più l'eterogeneità tra le cliniche, che assumeranno posizionamenti distintivi in funzione delle scelte strategiche di fondo.


Ci sarà quindi una più marcata competizione, probabilmente più tra modelli di business che tra singoli professionisti: clinica tradizionale versus modelli corporativi, con la nascita di una moltitudine di differenti modelli, dalla possibile riconversione di titolari di cliniche in consulenti, alla fusione di più cliniche, al fine di ottenere quella massa critica che potrà consentire la modernizzazione della gestione.

Sarà sempre più evidente un'esplicita necessità di segmentare la propria clientela al fine di proporre un mix di servizi (struttura, prestazioni, comunicazione, prezzi) coerenti con il posizionamento desiderato. Ciò presuppone lo sviluppo di competenze strategiche ed organizzative anche per le strutture più piccole, pena la chiusura di quei centri che non sapranno competere in termini aziendali più che economici. 
 


Le parole chiave per un futuro composto da un mercato più ampio e competitivo, potranno quindi essere eterogeneità, segmentazione, posizionamento e strategia. Le strade per avere successo saranno strettamente connesse all'efficienza nella gestione e alla capacità commerciale.
È importante che venga colto il trend in atto non in chiave di rassegnazione, ma come stimolo allo sviluppo, esortazione a una maggior propensione all'associazionismo di impresa, all'investimento non solo in aggiornamento clinico (che è un prerequisito), ma anche in tecnologie, in organizzazione aziendale e in comunicazione.
È fondamentale che lo studio dentistico tradizionale non si scoraggi, ma si rinnovi e ripensi al proprio futuro, affinché conto economico e qualità mostrino entrambi andamenti virtuosi.

A cura di: Roberto Rosso, presidente Key-Stone ufficiostampa@key-stone.it

Sull'argomento leggi anche:

15 Gennaio 2015: Crisi della domanda e ambiente ipercompetitivo: i dentisti sono pronti?

Articoli correlati

Se prendere decisioni "di pancia" o, peggio, interpretare la realtà e poche informazioni attraverso il "pregiudizio" è rischioso (si veda questo approfondimento di Odontoaitria33),...


È abituale, nelle micro imprese come lo studio dentistico, che il titolare prenda spesso decisioni "di pancia", sulla base delle proprie sensazioni ed emozioni. Dal punto di vista più...


L'intenzione del Governo Renzi, con l'attivazione dell'agevolazione fiscale che consiste in un ammortamento del 140% sul valore del bene acquistato, era proprio quella di favorire gli investimenti...


In un recente articolo abbiamo visto come, in Italia e nel resto del mondo, stiano proliferando i portali di recensioni online anche in ambito salute. Il "passaparola formalizzato" - cioè la...


Altri Articoli

Immagine di repertorio

A scoprirlo e denunciarlo il NAS di Catania ed i carabinieri di Pietraperzia, sequestrato anche lo studio. Cassarà (CAO Enna), ci costituiremo parte civile.


Nessuna norma per l’odontoiatria ma vengono approvati due Ordini del Giorno, quello proposto dall’On. Nevi che impegna il Governo a prorogare la prima scadenza del DPCM sul profilo ASO e quello...


Importante celebrazione per ricordare da dove si era partiti, la strada fatta, i successi ottenuti, gli obiettivi futuri ed omaggiare il suo padre fondatore: Giulio Preti 


O33Cronaca     20 Febbraio 2020

Accordo tra Primo Group e CareDent

Nasce un Gruppo con 150 studi odontoaitrici. Accordo nato grazie alla sottoscrizione di Aksìa Group SGR, tramite il fondo Aksìa Capital V, del prestito obbligazionario convertibile emesso da...


Stretta sulle procedure per utilizzare in compensazione i crediti tributari. Ecco cosa prevede la norma e i consigli dei consulente fiscale AIO


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove norme su Direttore sanitario e Autorizzazioni