HOME - Approfondimenti
 
 
17 Marzo 2015

Protesi difettosa, il paziente deve fare causa entro l'anno. Il punto di vista della Cassazione e del legale


Dopo l'applicazione di una protesi dopo quanto tempo il paziente può chiedere al dentista gli eventuali danni ritenendo la protesi non realizzata correttamente?

La domanda la pone, indirettamente, la vicenda di una paziente alla quale, nel lontano 1984, era stata applicata una protesi totale provvisoria. Paziente che dopo alcuni anni (dagli atti pubblicati non viene indicato) denuncia chi gli ha applicato la protesi (sempre secondo la sentenza pubblicata un odontotecnico, peraltro poi deceduto) e nel 1994 ottiene dal Tribunale di Isernia il risarcimento di 21 milioni di Lire.

L'odontotecnico ricorre in appello che ribalta la sentenza dando ragione al tecnico. La paziente si rivolge allora alla Cassazione che conferma quanto dettato dalla Corte di Appello motivando che
"l'accettazione espressa dell'opera libera il prestatore d'opera dalla responsabilità per difformità o vizi della medesima, se, all'atto dell'accettazione, questi erano noti al committente o facilmente riconoscibili, purché, in questo caso, non siano stati dolosamente occultati. Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare le difformità e i vizi occulti al prestatore d'opera entro otto giorni dalla scoperta. L'azione si prescrive entro un anno dalla consegna".

Al di la della questione che la protesi è stata applicata alla paziente da un odontotecnico (quindi si tratta di esercizio abusivo della professione, reato non considerato in questo procedimento), di fatto il dentista per quanto tempo è responsabile?

"La risposta che dà la sentenza è, sotto questo profilo, piuttosto interessante attenendo ai tempi entro i quali il paziente può sollevare in giudizio problemi relativi alla protesi", ci spiega l'avv. Silvia Stefanelli (nella foto), esperto di diritto sanitario in Bologna indicando due possibili strade:

1) se la protesi viene considerata come momento interno alla prestazione sanitaria, la prescrizione sarà quella propria delle prestazioni sanitarie (10 anni)
2) se invece la protesi viene considerata come bene a se stante si seguiranno le regole dell'art. 2226 c.c.

"La Cassazione, nella sentenza, segue questo secondo indirizzo (senza dubbio più favorevole per i dentisti). Tale norma infatti stabilisce che la difettosità deve essere comunicata entro 8 giorni dalla scoperta e che, soprattutto, l'azione giudiziaria deve essere sollevata entro un anno dalla scoperta del problema".

Articoli correlati

Da oggi 15 febbraio entrano in vigore le nuove pene per il reato di esercizio abusivo di una professione con le aggravanti per quelle sanitarie previsto dalla Legge Lorenzin.In sintesi, per il finto...


Attese da "secoli", approvando il Ddl Lorenzin il Parlamento, prima di chiudere la legislatura, ha regalato al settore odontoiatrico le tanto invocate sanzioni più severe per abusivi e...


L'approvazione della Legge "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento" potrebbe aprire un fronte anche per gli odontoiatri in tema di obbligo di consenso...


La sentenza del Tar Liguria con la quale viene confermata la decisione del Comune di Sarzana di sospendere l'autorizzazione sanitaria di uno studio DentalPro per irregolarità sulla normativa...


Altri Articoli

Lo chiedono i presidenti CAO della Calabria prima della riapertura degli studi. Si deve prevedere canali privilegiati ed incentivi per l’approvvigionamento di DPI


A marzo il portale di Edra sfiora il milione di pagine viste. Successo anche della Fad e dei webinar. Dental Cadmos di aprile è ora scaricabile on-line


Donati a vari ospedali nelle aree più colpite dal virus, test rapidi certificati CE (COVID-19 IgG/IgM Rapid Test) per la rilevazione qualitativa di anticorpi anti COVID-19.


Il prof. Abati sugli effetti della saliva sulla contaminazione di operatori e pazienti documentati in letteratura fin dagli anni ‘70


Istituto indica i DPI che gli operatori devono indossare a seconda delle mansioni, comprese quelle che prevedono una esposizione all’aerosol a meno di un metro


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP