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15 Febbraio 2007

Per trattamenti efficaci e confortevoli

Opal

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Nell’ambito dell’ultimo Congresso Nazionale SIDO a Firenze, il dottor Norbert Abels ha tenuto un’interessante relazione sui vantaggi terapeutici dei bracket autoleganti Opal (Ultradent Products Inc) usati in combinazione con dispositivi regolabili per aprire il morso e correggere le malocclusioni di II Classe.
Per le correzioni delle II Classi, Abels ha preso a riferimento uno studio del dottor Sato e colleghi del 2005 in base al quale i pazienti con una II Classe sono caratterizzati da uno sviluppo verticale ridotto e un piano occlusale più accentuato. Partendo da questi dati, la conseguenza sul piano terapeutico è di appiattire il piano occlusale per permettere alla mandibola di ruotare anteriormente. In questo modo si estrudono i molari del mascellare superiore, mentre i molari inferiori vengono parallelamente intrusi.
Gli strumenti terapeutici ideali per questi casi sono gli Opal Bite Ramps modificabili (Ultradent Products Inc) che consentono di realizzare una disclusione ininterrotta per 24 ore al giorno. Le cinque lunghezze di Opal Bite Ramps inoltre permettono di raggiungere un adattamento ideale all’inclinazione dei denti ed all’occlusione.
Se utilizzati in combinazione con gli attacchi autoleganti Opal, gli Opal Bite Ramps consentono di ottenere un controllo del torque degli incisivi superiori già dopo sei settimane attraverso l’inserimento di molle di torque nel secondo slot del bracket, raggiungendo velocemente la I Classe.
Gli attacchi autoleganti Opal sono disponibili sia in materiale policristallino trasparente (Opal Bracket) sia in una lega d’acciaio anallergica (Opal-M). Per entrambi gli attacchi, risulta particolarmente apprezzata dai pazienti l’innovativa forma della clip di chiusura completamente arrotondata che evita qualsiasi fastidio alle mucose e rende il trattamento confortevole.

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