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09 Dicembre 2020

Test di laboratorio mostrano che dentifricio e collutorio neutralizzano il 99,9% del COVID-19

Studi clinici promossi da Colgate, in fase di validazione, rilevano l’efficacia dei prodotti per l’igiene orale nel ridurre la quantità di virus in bocca, potenzialmente rallentando la trasmissione del virus COVID-19.


Studi di laboratorio dimostrano che i dentifrici contenenti zinco o fluoruro stannoso e le formule per collutorio con cetilpiridinio cloruro (CPC) neutralizzano il virus che causa il COVID-19 al 99,9%. Gli studi fanno parte di un programma di ricerca Colgate che include studi clinici tra persone infette, per valutare l’efficacia dei prodotti per l’igiene orale nel ridurre la quantità di virus in bocca, potenzialmente rallentando la trasmissione del virus COVID-19.

Negli studi di laboratorio – i primi a includere i dentifrici – i dentifrici Colgate Total e Meridol hanno neutralizzato il 99,9% del virus dopo due minuti di contatto. I collutori Colgate Plax e Colgate Total sono risultati altrettanto efficaci dopo 30 secondi. Gli studi, completati in ottobre, sono stati condotti in collaborazione con la Rutgers New Jersey Medical School (NJMS), il Public Health Research Institute e i Regional Biosafety Laboratories.

I risultati suggeriscono che alcuni dentifrici e collutori possono aiutare a ridurre la diffusione di SARS-CoV-2, il virus che causa il COVID-19, riducendo temporaneamente la quantità di virus in bocca. Il virus si diffonde attraverso droplet o piccole particelle prodotte quando una persona infetta tossisce, starnutisce, canta, parla o respira, secondo lo U.S. Centers for Disease Control and Prevention.

Siamo alle prime fasi delle nostre indagini cliniche, ma i risultati preliminari clinici e di laboratorio sono molto promettenti” ha affermato la dottoressa Maria Ryan, Chief Clinical Officer di Colgate. “Spazzolare i denti con il dentifricio e gli sciacqui con il collutorio non sono un trattamento o un modo per proteggere completamente un individuo dalle infezioni, ma possono aiutare a ridurre la trasmissione e rallentare la diffusione del virus, integrando il beneficio che otteniamo dall’indossare mascherine, dal distanziamento sociale e dal lavaggio frequente delle mani”.

Il dottor David Alland, Responsabile Malattie Infettive e Direttore del Centro per COVID-19 Response and Pandemic Preparedness, che ha condotto lo studio presso la Rutgers NJMS insieme ai colleghi Drs. Pradeep Kumar e Riccardo Russo afferma: “Dato che la saliva può contenere quantità di virus paragonabili a quelli trovati nel naso e nella gola, sembra probabile che il virus SARS-CoV-2 presente in bocca contribuisca alla trasmissione della malattia, specialmente nelle persone con COVID-19 asintomatiche, che non tossiscono. Questo suggerisce che ridurre il virus in bocca potrebbe aiutare a prevenire la trasmissione durante il periodo in cui i prodotti per l’igiene orale sono attivi”.

Oltre agli studi di laboratorio, Colgate ha sponsorizzato uno studio clinico che coinvolge circa 50 persone, ovvero soggetti ospedalizzati con COVID-19. Questo studio ha dimostrato la capacità di Colgate Total (con CPC e zinco), Colgate Peroxyl e Colgate PerioGard di ridurre sostanzialmente la quantità di virus in bocca temporaneamente.

I ricercatori hanno in programma di condividere i loro risultati a breve. Ulteriori studi di ricerca clinica supportati da Colgate su dentifrici e collutori sono nelle fasi iniziali presso la Rutgers, l’Albert Einstein Institute di San Paolo, Brasile, e presso l’Università della Carolina del Nord alla Chapel Hill Adams School of Dentistry, con circa 260 persone con COVID-19 coinvolte in questi studi.

Colgate sta collaborando con numerosi ricercatori in tutto il mondo per condurre studi clinici finalizzati a esplorare il potenziale dei prodotti per l’igiene orale nel ridurre la carica virale orale come parte di una strategia di riduzione del rischio” ha detto la dottoressa Ryan. “Riteniamo che l’igiene orale abbia un ruolo da svolgere nella lotta alla pandemia, insieme ad altre misure preventive”.

Il dottor Mark Wolff, Morton Amsterdam Dean della Penn Dental Medicine presso l’Università della Pennsylvania, afferma: “In questa pandemia, più comprendiamo il virus più possiamo essere efficaci nel combatterlo, quindi sono entusiasta di vedere l’impressionante programma di ricerca intrapreso da Colgate. Dobbiamo continuare a prendere le precauzioni raccomandate dalle autorità sanitarie, e con questi studi possiamo dimostrare un modo aggiuntivo per affrontare la trasmissione della malattia tra le persone a stretto contatto, in particolare nello studio dentistico. Sarebbe un progresso importante”. In qualità di esperto dentale numero 1 al mondo, Colgate si impegna a guidare la scienza e a garantire che i suoi prodotti affrontino le sfide per la salute e soddisfino le esigenze dei consumatori.

Per maggiori informazioni sugli effetti dell'igiene orale sulla salute generale e approfondimenti su mascherine e su altri argomenti, visitare www.colgate.com

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