HOME - Chirurgia Orale
 
 
31 Gennaio 2007

Ricrescita a ultrasuoni

di Debora Bellinzani


I tessuti alla base della funzione masticatoria sono stati rigenerati a partire da cellule staminali, la cui capacità rigenerativa è stata poi testata su un modello animale. “Abbiamo utilizzato cellule staminali estratte dalla papilla dentale, ossia il tessuto interno alla guaina della radice, e provenienti da terzi molari di ragazzi di età compresa tra 18 e 20 anni” spiega Songtao Shi, ricercatore presso il Centro di biologia molecolare craniofacciale della University of Southern California School of Dentistry di Los Angeles, negli Stati Uniti.

Recentemente un altro esperimento di biologia molecolare ha portato risultati che fanno ben sperare per il futuro perché è riuscito a rigenerare non solo la radice, ma anche la corona del dente. Lo studio finlandese che è giunto a questo risultato è stato pubblicato all’inizio di dicembre dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).
L’esperimento in effetti è riuscito, dimostrando che la rigenerazione dentale continua può essere indotta nei mammiferi; la chiave per ottenere questo risultato è l’attivazione della via Wnt, ossia uno dei segnali fondamentali per lo sviluppo embrionale. Lo studio dimostra dunque che i topi hanno conservato, anche se solo potenzialmente, la capacità di una continua rigenerazione dentale e che questa può essere “sbloccata” attivando il segnale Wnt.

PLoS ONE 2006;1:e79.
“Mesenchymal stem cell-mediated functional tooth regeneration in Swine”

Proc Natl Acad Sci USA 2006;103(49):18627-32
“Continuous tooth generation in mouse is induced by activated epithelial Wnt/beta-catenin signaling”

GdO 2007; 1

Articoli correlati

Salvare i denti anteriori è obbligatorio non solo per ragioni estetiche ma anche per i grandi problemi che una soluzione protesica o implantologica implica. Ecco perché la...

di Massimo Gagliani


Una ricerca italiana pubblicata sul Journal of Dentistry prende in esame le prestazioni cliniche dei restauri indiretti parziali in disilicato di litio utilizzate per restaurare premolari e...

di Lorenzo Breschi


Pubblicato uno dei primi lavori europei riguardante l’impatto che il Covid-19 ha avuto sugli odontoiatri. Ricerca condotta grazie alla collaborazione tra Federazione Regionale degli Ordini...


Tra i danneggiati anche lavoratori, collaboratori, laboratori odontotecnici e depositi dentali. Dalla Regione Emilia Romagna la richiesta di attivare un tavolo ministeriale per consentire la...


Immagine di archivio

La rimozione chirurgica dei terzi molari mandibolari è uno dei trattamenti più frequentemente eseguito dai chirurghi orali, e nonostante l’ampio ricorso a procedure...

di Lara Figini


Altri Articoli

In pieno svolgimento il 27° Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari online. Caricati i video di nuovi simposi ed approfondimenti


L’uso prolungato delle mascherine comporterebbe, indirettamente, problemi a gengive e denti. Ecco cosa spiegare ai propri pazienti per rimediare


La sede FNOMCeO illuminata in ricordo dei medici ed odontoiatri italiani deceduti durante l’emergenza Covid-19


I liberi professionisti devono indicare il reddito annuo conseguito nel 2019. Le Società devono versare lo 0,5% del fatturato, oltre 4milioni di euro quanto versato lo scorso anno


Lavorava senza laurea in uno studio sconosciuto all’Autorità sanitaria e senza autorizzazione. Denunciato


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Paziente o cliente, il punto di vista del dentista e del u201cconsumatoreu201d