HOME - Chirurgia Orale
 
 
20 Febbraio 2007

Frattura traumatica della cavità glenoidea. Caso clinico

di A. Acocella, G. Acocella, P. Nardi


La frattura della fossa glenoide è un evento descritto raramente in letteratura e può essere accompagnata o meno dalla penetrazione del condilo nella cavità cranica. L'anatomia della mandibola è conformata appositamente per prevenire danni alle strutture endocrancihe in seguito a un trauma facciale. Da un punto di vista diagnostico, questa frattura è di non facile riconoscimento, ma proprio la sua tempestiva individuazione può influenzarne il tipo di trattamento.
Si osserva in questi casi una malocclusione con una deviazione puù o meno marcata verso il lato affetto, limitazione dell'apertura orale e dell'escursione dei movimenti in lateralità. Il condilo, inoltre, può penetrare nella cavità cranica e provocare danni neurologici.
Gli Autori riportano un caso in cui si verifica la frattura della fossa glenoide senza dislocazione del condilo in cavità cranica e senza frattura del condilo stesso. In questo caso, vista l'esiguità del danno, è stato adottato con buon risultato un trattamento funzionale.

Glenoid fossa fracture after facial trauma: a case report
Glenoid fossa fracture is rarely reported in the literature and sometimes may be followed by condyle displacement into cranial cavity. Mandibular anatomy is designed to prevent damages to cranial content during facial trauma. This kind of fracture is not easily diagnosed, but immediate detection could influence its treatment.
A malocclusion with a more or less marked mandidular deviation toward the affected side is noted, as well as limited mouth opening and impaired lateral movements. In addition condyle may penetrate into cranial cavity damaging both dura mater and cerebral parenchyma and cousing neurological damages.
The Authors report a case of a mandibular symphysis injury where the cindyle was not fractured neithe it was displaced into cranial cavity. Considering its limited damage, the fracture was treated just by functional treatment obtaining a good result.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Firenze
Scuola di Specializzazione in Chirurgia Odontostomatologica
Direttore: prof. M. Bergamini
SOD di Chirurgia Maxillo-Facciale
Direttore: dott. P. Nardi



Articoli correlati

Il presente lavoro valuta la correlazione tra malocclusione di II Classe da retrusione basale inferiore e la posizione della fossa glenoide in soggetti normodivergenti e con dimensioni mandibolari...


Per ipercondilia si intende un ipersviluppo monolaterale della testa e/o del collo del condilo con conseguente ipersviluppo verticale della lunghezza del ramo mandibolare. Descritta per la prima...


Scopo del lavoro è quello di valutare la posizione condilare rispetto alla postura cranio-cervicale e al tipo di respirazione in un gruppo di pazienti ortodontici in età evolutiva, per un approccio...


Altri Articoli

Per l’Associazione sarebbe chiara la violazione delle norme sulla concorrenza da parte delle società che gestiscono il welfare aziendale che offre servizi odontoiatrici


Dalla Giornata Mondiale dei Farmacisti un messaggio verso una maggiore collaborazione. SIdP conferma: fondamentale nella gestione dei farmaci e degli ausili per la salute orale prescritti dallo...


L’obiettivo: individuare le soluzioni e far funzionare al meglio l’odontoiatria italiana, rendendo un migliore servizio per tutti i cittadini e i professionisti coinvolti


Alla presenza del Magnifico Rettore prof. Enrico Gherlone, partita la quinta edizione del corso che punta ad approfondire il tema del management e del marketing nel settore odontoiatrico


Presentato il suo nuovo sito internet con una nuova veste grafica e una soluzione di e-commerce migliorata, che offre una procedura d’ordine semplificata e più efficiente


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I u201ctrucchiu201d per convivere con il rischio Covid in studio