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31 Gennaio 2010

Controllo del dolore dopo chirurgia estrattiva. Due diversi FANS a confronto

di F. Carini, R. Ingrosso, F. Greco, D. Monai, L. Porcaro, M. Ciaravino


PREMESSE. La presenza di terzi molari inferiori inclusi richiede spesso l’estrazione chirurgica. La gestione delle complicanze postoperatorie, come il dolore e l’infiammazione, è una fase cruciale del processo di guarigione.
OBIETTIVI. Valutare la capacità analgesica e antinfiammatoria di due diversi FANS, il naprossene sodico 550 mg (Synflex forte®, Recordati SpA) e il diclofenac sodico 50 mg (Voltaren®, Novartis Farma SpA) dopo chirurgia estrattiva, nello stesso paziente, di terzi molari inferiori inclusi, e confrontarne l’efficacia.
MATERIALI E METODI. È stato selezionato un campione di 25 pazienti che necessitavano di estrazione dei molari mandibolari inclusi bilateralmente. Il campione è stato suddiviso in due sottogruppi: il primo comprendente le estrazioni dei terzi molari di destra, per il quale la terapia analgesica è stata a base di naprossene; il secondo comprendente le estrazioni dei terzi molari di sinistra, per il quale la terapia analgesica è stata a base di diclofenac. La percezione del dolore è stata valutata facendo riferimento alla Visual Analogue Scale (VAS). I dati raccolti sono stati analizzati ed elaborati statisticamente attraverso il test di Wilcoxon.
RISULTATI. I valori medi della percezione del dolore sono simili in tutti i momenti della rilevazione dei dati: al time 1, sono pari a 61,76 e 62,84 rispettivamente per il sottogruppo del naprossene e del diclofenac; al time 10, sono pari a 18,28 e 18,04. Secondo il modello dell’ANOVA la variabile “gruppo” non è statisticamente significativa (p value = 0,2410), cioè in entrambi i sottogruppi i due farmaci a confronto hanno efficacemente controllato il dolore nei giorni successivi alla chirurgia.
CONCLUSIONI. Secondo il nostro studio, il naprossene sodico 550 mg (Synflex forte®, Recordati SpA) e il diclofenac sodico 50 mg (Voltaren®, Novartis Farma SpA) si sono rivelati farmaci entrambi efficaci nel controllo della sintomatologia dolorosa postoperatoria.



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