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01 Settembre 2010

Influenza della piezochirurgia nel decorso intra e postoperatorio. Risultati preliminari

di N.A. Valente, L. Raffaelli, P.F. Manicone, A. D’Addona


Obiettivi. Verificare gli effetti, sulla guarigione dei tessuti molli e sul comfort del paziente, del bisturi piezoelettrico, confrontandolo con le metodiche tradizionali di estrazione.
Materiali e metodi. Sei pazienti sono stati sottoposti ad avulsione dell’ottavo inferiore in disodontiasi, un paziente è stato sottoposto ad avulsione dei due primi premolari inferiori per motivi ortodontici: in totale sono stati effettuati nove interventi, di cui sei sono stati eseguiti con le metodiche tradizionali, tre con l’ausilio della piezochirurgia. Per l’analisi istologica sono stati prelevati campioni di mucosa orale dal sito operato, ai giorni 0 e 6 e a 4 settimane dall’intervento. Per l’analisi soggettiva è stata utilizzata la scala analogica del dolore (VAS).
Risultati. Dall’analisi dei campioni non si evidenzia una reale differenza o tendenza nella risposta flogistica dei tessuti tra le due metodiche. La misurazione della VAS sui pazienti trattati con metodica tradizionale ha dato valori tra 5 mm e 27 mm, su pazienti trattati con piezochirurgia ha dato valori tra 19 mm e 31 mm.
Conclusioni. I risultati ottenuti non ci informano su una reale e consistente differenza negli effetti postoperatori che derivano dall’utilizzazione delle due diverse metodiche. Questi risultati preliminari dovranno essere rivalutati dopo raccolta di un numero maggiore di campioni.



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