HOME - Chirurgia Orale
 
 
01 Novembre 2010

Eziopatogenesi e manifestazioni cliniche della sindrome di Crouzon: revisione della letteratura

di C. Maspero, L. Giannini, F. Iazzetti, S. Tronca, G. Farronato


Obiettivi. L’espressione disostosi cranio-facciale (CranioFacial Dysostosis, CFD) si usa per descrivere forme familiari di sinostosi che coinvolgono varie suture della base cranica e del terzo medio del massiccio facciale. Lo scopo di questo lavoro consiste nel condurre una revisione sistematica della letteratura riguardante l’eziologia, l’eziopatogenesi, l’epidemiologia, la diagnosi, le manifestazioni cliniche, sistemiche e localizzate a livello del cavo orale e le possibilità terapeutiche della sindrome di Crouzon.
Materiali e metodi. È stata condotta una revisione sistematica della letteratura tramite la banca dati Medline [www.ncbi.nim.nih.gov/pubmed]. Sono state scelte le parole chiave “Craniofacial Dysostosis”, “Craniosynostosis” e “Crouzon Syndrome”.
Risultati. La sindrome di Crouzon rappresenta la sindrome più comune del gruppo delle craniosinostosi. Ha origine in seguito a una fusione prematura delle suture superiori e posteriori della maxilla attorno alle pareti delle orbite, con conseguente iposviluppo del terzo medio della faccia e proptosi oculare. A livello del cavo orale si riscontrano ipoplasia mascellare, affollamento a carico dell’arcata superiore, palato ogivale e prognatismo mandibolare relativo. La diagnosi della sindrome di Crouzon viene posta sia tramite una valutazione del fenotipo clinico del paziente sia mediante analisi del DNA con reazione a catena delle polimerasi (Polymerase Chain Reaction, PCR). Il trattamento è prevalentemente chirurgico. L’intervento ortodontico elettivo è effettuato al momento della maturazione scheletrica precoce.
Conclusioni. Grazie alle notevoli innovazioni nelle tecniche chirurgiche e con l’ausilio di un approccio di tipo multidisciplinare, i pazienti affetti da questa sindrome possono aspirare al raggiungimento di valori normali di crescita intellettuale, competenze fisiche e integrazione sociale.



Articoli correlati

cronaca     07 Luglio 2009

Norme e buonsenso

Sul numero 10 del GdO proponiamo una vicenda, tutta italiana, che racchiude perfettamente la difficoltà di rispettare le norme attraverso il buonsenso. O se volete la difficoltà di applicare...


Fa ancora discutere la questione della possibilità per il medico specializzato in chirurgia maxillo-facciale non iscritto all’Albo degli odontoiatri di praticare l’implantologia.Dopo la...


Nella lettera del 19 marzo 2008 firmata dal Direttore generale delle risorse umane e delle professioni sanitarie, il dottor Giovanni Leonardi, si legge che “l’implantologia dentale è una...


Il medico chirurgo specializzato in chirurgia maxillo-facciale non iscritto all’Albo degli odontoiatri non può svolgere l’odontoiatria e conseguentemente l’implantologia. A ribadirlo è lo...


Altri Articoli

Da oltre mezzo secolo l’Acse, l’ambulatorio dei Padri Comboniani, di via del Buon Consiglio a Roma, rappresenta un punto di riferimento per tutte quelle persone costrette ai margini della vita...


Riconoscere, per legge, una valenza specialistica alla Laurea in Odontoiatria, in modo che i laureati possano partecipare ai concorsi per i ruoli dirigenziali di competenza nel Servizio Sanitario...


Henry Schein ha annunciato oggi che Henry Schein One ha acquisito Elite Computer Italia S.r.L. (Elite), un’azienda di software a servizio completo in grado di offrire soluzioni all’avanguardia...


Sulla questione della pubblicità e dell’informazione sanitaria, sono molte gli Ordini e le Associazioni odontoiatriche europee ad interrogarsi sulle regole che si dovrebbero indicare ipotizzando...


Quando la tecnologia elide l'imperfezione, nel rispetto dell'idea di tempo ben speso, è allora che la sintesi tra intelligenza artificiale e umana conquista vette altissime. Altrimenti si riduce ad...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi