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21 Gennaio 2011

Valutazione elettromiografica ed elettrognatografica del trattamento ortodontico-chirurgico

di L. Giannini, C. Maspero, C. Batia, G. Galbiati


Obiettivi. L’introduzione in ambito clinico-diagnostico di apparecchiature in grado di valutare gli aspetti funzionali, oscuri all’esame clinico, ha enormemente ampliato le frontiere della diagnosi e della terapia ortodontico-chirurgica.
Lo scopo di questo lavoro consiste nel presentare i risultati ottenuti da uno studio elettromiografico ed elettrognatografico eseguito su 70 pazienti in trattamento ortodontico-chirurgico.
Materiali e metodi. Tutti i pazienti candidati al trattamento ortodontico chirurgico in cura presso il Reparto di Ortognatodonzia del Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Ricostruttive e Diagnostiche dell’Università degli Studi di Milano sono stati sottoposti, oltre all’esame obiettivo e radiografico, a una valutazione elettromiografica dei muscoli masticatori ed elettrokinesiografica dei movimenti mandibolari durante le varie fasi dell’iter ortodontico-chirurgico.
Il campione analizzato è composto da 70 pazienti (27 maschi e 43 femmine) a fine crescita.
Ogni paziente è stato monitorato dal punto di vista elettromiografico ed elettrognatografico in fase diagnostica, dopo il bandaggio, a cadenza periodica durante la fase di ortodonzia prechirurgica, un giorno prima dell’intervento chirurgico, durante il blocco intermascellare, alla rimozione del blocco, in fase di ortodonzia postchirurgica, allo sbandaggio e nel follow-up a distanza.
ono stati valutati con elettrodi bipolari di superficie il massetere e il fascio anteriore del temporale tramite l’utilizzo di due elettromiografi.
Per confrontare i dati ottenuti con quelli della popolazione ritenuta sana, si è assunto un gruppo controllo composto da pazienti adulti, in I classe scheletrica, che non necessitavano e non avevano mai eseguito un trattamento ortodontico o ortodontico-chirurgico e che non presentavano problematiche articolari. Per la valutazione della kinesiologia mandibolare si è utilizzato il kinesiografo K6-I. I dati che si sono ottenuti sono stati valutati statisticamente con il test t e il test ANOVA.
Risultati. In fase diagnostica i pazienti presentano un equilibrio compensatorio alla disgnazia.
In fase di ortodonzia prechirurgica i valori elettromiografici ed elettrognatografici peggiorano e subiscono un nuovo calo dopo l’intervento chirurgico, per poi andare migliorando in fase di ortodonzia postchirurgica. Allo sbandaggio e nel follow-up i valori elettromiografici sono in progressivo miglioramento, fino a raggiungere valori ottimali.
La riabilitazione dei movimenti mandibolari si presenta anch’essa soddisfacente e constante anche se avviene in un arco di tempo maggiore rispetto alla riabilitazione dell’attività dei muscoli masticatori. A fine trattamento, infatti, la massima apertura della mandibola si presenta ancora non paragonabile a quella preoperatoria.
Conclusioni. I risultati di questo studio confermano che la riabilitazione funzionale avviene nei pazienti in terapia ortodontico-chirurgica in modo ottimale e spesso in un arco di tempo soddisfacente.
L’indagine della funzionalità del sistema neuromuscolare riveste un ruolo di primaria importanza in quanto è importante raggiungere a fine trattamento un corretto equilibrio muscolare al fine di evitare recidive. Infatti, il successo terapeutico non può prescindere dal rispetto delle strutture neuromuscolari.



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