HOME - Chirurgia Orale
 
 
07 Maggio 2013

Rialzo del seno mascellare con prelievo di osso autologo da siti intraorali: chirurgia piezoelettrica vs chirurgia tradizionale

di G. Lomartire, F. Carini, V. Santagada, F. Pirrone, G. Bonacina


Obiettivi: L'obiettivo primario del presente studio era valutare il successo della rigenerazione ossea mediante rialzo del seno mascellare utilizzando due strumentari diversi; l'obiettivo secondario era valutare il successo degli impianti dentali inseriti in osso di nuova formazione.
Materiali e metodi: Nello studio sono stati inclusi 10 pazienti trattati con rialzo bilaterale del seno mascellare mediante innesto autologo a prelievo intraorale. È stata usata la metodica piezoelettrica per il lato destro di ciascun paziente (gruppo A) e lo strumentario tradizionale con frese rotanti per il lato sinistro (gruppo B). Dopo un periodo di 4-5 mesi dalla chirurgia ricostruttiva, i pazienti sono stati sottoposti a chirurgia implantare per un totale di 40 impianti posizionati in osso rigenerato.
Risultati: Le misurazioni radiografi che e cliniche degli innesti hanno dimostrato un guadagno medio di osso neoformato nella dimensione verticale (H) di 3,71 mm (49%) per il gruppo A e di 3,26 mm (43%) per il gruppo B. La percentuale di sopravvivenza cumulativa a 5 anni per gli impianti posizionati nel gruppo A è stata del 95,46%, mentre nel gruppo B si è attestata al 94%.
Conclusioni: Dai risultati ottenuti è emerso che l'intervento di elevazione del seno mascellare con prelievo intraorale è una tecnica valida mediante sia la tecnica piezoelettrica sia quella tradizionale. L'apparecchiatura piezoelettrica è risultata meno invasiva, più controllabile e più delicata sul tessuto osseo, garantendo una predicibilità dell'intervento maggiore rispetto allo strumentario rotante.



Articoli correlati

Il nuovo libro di Angelo Cardarelli per fornire un approccio e un metodo ripetibili e predicibili per l’avulsione degli ele­menti dentari inclusi attraverso la chirurgia piezoelettrica


Gli impianti dentali rappresentano un'opzione di trattamento affidabile per il ripristino della funzione orale in pazienti edentuli e parzialmente edentuli. Tuttavia, a seguito...

di Lara Figini


L’enucleazione, con o senza innesto osseo allogenico, è la principale procedura chirurgica per trattare le piccole cisti odontogene. Tuttavia l'approccio alle cisti di grandi...

di Lara Figini


I materiali al silicato tricalcico ad oggi in commercio sono svariati e vengono utilizzati per le procedure di riempimento del canale radicolare, per l’otturazione apicale,...

di Lara Figini


La chirurgia del terzo molare è la più comune procedura in chirurgia orale, e le sue più frequenti complicanze o disagi post-operatori sono il dolore, il gonfiore e il...

di Lara Figini


Altri Articoli

Lo chiedono i presidenti CAO della Calabria prima della riapertura degli studi. Si deve prevedere canali privilegiati ed incentivi per l’approvvigionamento di DPI


A marzo il portale di Edra sfiora il milione di pagine viste. Successo anche della Fad e dei webinar. Dental Cadmos di aprile è ora scaricabile on-line


Donati a vari ospedali nelle aree più colpite dal virus, test rapidi certificati CE (COVID-19 IgG/IgM Rapid Test) per la rilevazione qualitativa di anticorpi anti COVID-19.


Il prof. Abati sugli effetti della saliva sulla contaminazione di operatori e pazienti documentati in letteratura fin dagli anni ‘70


Istituto indica i DPI che gli operatori devono indossare a seconda delle mansioni, comprese quelle che prevedono una esposizione all’aerosol a meno di un metro


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP