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01 Marzo 2013

Decorso postoperatorio in pazienti con terzi molari inclusi trattati con due diverse tecniche osteotomiche rotanti

di E. Pedullà, A. Cinquerrui, C. Liardo, A. Marchetta, E. Rapisarda, S. Ferlito


Obiettivi. Scopo del lavoro è confrontare alcuni aspetti del decorso postoperatorio di pazienti che hanno subito un intervento di chirurgia di terzi molari inferiori inclusi, trattati con due diverse tecniche osteotomiche rotanti (turbina oppure contrangolo moltiplicatore 1:5, anello rosso)
Materiali e metodi. Nello studio sono stati arruolati 120 pazienti con terzi molari inferiori inclusi: 60 pazienti sono stati trattati mediante tecnica osteotomica con turbina (gruppo A) e 60 pazienti, invece, mediante tecnica osteotomica con moltiplicatore 1:5 (gruppo B). Lo stesso protocollo terapeutico è stato applicato a entrambi i gruppi. La durata dell'intervento è stata registrata. Quarantotto ore dopo la chirurgia sono stati valutati in entrambi i gruppi due parametri diversi: la tumefazione facciale e il serramento.
Risultati. Il valore medio (± deviazione standard) della tumefazione facciale è stato pari a 6,2 (± 3,61) mm nel gruppo A (osteotomia con turbina) e 4,86 (± 2,26) mm nel gruppo B (osteotomia mediante contrangolo moltiplicatore 1:5); il valore medio del serramento mandibolare è stato pari a 16,26 (± 9,46) mm nel gruppo A e 13 (± 6,32) mm nel gruppo B. L'analisi statistica ha mostrato una riduzione significativa dei due parametri nel gruppo B (p < 0,05); tuttavia, l'incremento del tempo chirurgico riscontrato nel gruppo B rispetto al gruppo A non è risultato statisticamente significativo (p > 0,05).
Conclusioni. La tecnica osteotomica con contrangolo moltiplicatore 1:5 ha determinato una riduzione della tumefazione facciale e del serramento mandibolare nel decorso postoperatorio di pazienti sottoposti a chirurgia di terzi molari inferiori inclusi, pur senza allungare il tempo dell'intervento chirurgico.



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