HOME - Conservativa
 
 
05 Settembre 2017

Questo è il sorriso perfetto. Negli USA hanno ricercato le caratteristiche di quello che attrae di più

di Davis Cussotto


Il sorriso vale più di mille parole, è lo specchio delle emozioni, orienta la comunicazione non verbale e determina il successo nell'interazione sociale.

Questo in sintesi il risultato a cui è giunto un gruppo di ricercatori dell'Università del Minnesota (USA) guidati da Nathaniel Helwig (pubblicato di recente sulla rivista PLOS One).

Avvalendosi di un programma in grado di ricostruire i volti in 3D sullo schermo di un computer , i ricercatori hanno chiesto a 802 persone di giudicare l'efficacia, la genuinità, la piacevolezza e il tipo di emozioni suscitate da 27 sorrisi differenti.

Tre le variabili prese in esame:

1) L'angolo della bocca.

2) L'ampiezza del sorriso.

3) La percentuale di esposizione delle arcate dentali.

 
Ecco cosa emerge dalle interviste:


A) hanno la meglio i sorrisi più discreti con una certa simmetria.

B) Tenere la bocca aperta, lasciando intravedere buona parte della dentatura, è associato a sensazioni negative.

C) Il top è mostrare sì i denti, ma non troppo, mantenendo il giusto equilibrio tra i due lati della bocca che devono muoversi in sincronia per circa 125 millisecondi.

Nathaniel Helwig, ha concluso: "I risultati rivelano che nessun singolo sorriso è perfetto rispetto agli altri. Al contrario, è la combinazione di più fattori che rende un sorriso di successo, è una questione di equilibrio tra i vari elementi".

Questi risultati hanno ampie applicazioni in vari settori, la psicologia, la chirurgia estetica l'odontoiatria in particolare lo smile design.

Fuori dall' ambito sanitario le applicazioni vanno dal parlare in pubblico alla grafica computerizzata e al mondo della pubblicità.

Come professionisti del sorriso i risultati dello studio di Helwig non ci colgono di sorpresa. Due le considerazioni che possiamo fare sul tema:

1) Come clinici non dobbiamo trascurare l'approccio dello smile design, che grazie alle tecnologie di cui disponiamo ci consentono di proporre in modo nuovo l'odontoiatria estetica ai pazienti.

2) Come gestori di uno studio dobbiamo coltivare i sorrisi sulle labbra del team di lavoro, cercando l'armonia che il paziente vive come un enorme valore aggiunto relazionale al servizio di cure che gli offriamo. Il sorriso fa nascere il passaparola.

Davis Cussotto

Articoli correlati

ANCOD, l’Associazione nazionale dei Centri odontoiatrici, ha comunicato a Federconsumatori la disponibilità si assistere i pazienti in difficoltà dopo la chiusura di alcuni centri...


Non è sempre possibile mettere in atto un piano di trattamento ideale in ogni situazione clinica.Il paziente trattato in questo caso, si presenta alla mia osservazione con una...


Che un bel sorriso sia un ottimo biglietto da visita è risaputo. Vederlo come requisito necessario per poter partecipare ad un concorso pubblico mi ha, positivamente, incuriosito. Il requisito...


Gli odontoiatri sono da tempo consapevoli della necessità di metter in atto tutte le strategie possibili per conservare, o addirittura aumentare ll'osso alveolare per un buon supporto dei...


Ogni giorno la ricerca fa progressi verso risultati straordinari per la salute di tutti, trovando soluzioni sia ai problemi di tutti i giorni, sia alle sfide più difficili. AZ e Oral-B hanno...


Altri Articoli

Disponibile la registrazione completa del webinar live dal titolo “Covid-19: ci si può organizzare per una prevenzione più “strutturale” e meno invasiva?”


Due le possibilità per gli iscritti, una applicabile da subito, l’atra solo se i Ministeri vigilanti daranno parere favorevole. Ecco le indicazioni di ENPAM


Il 68,3% ha superato la soglia minima di 20 punti. Dal 25 settembre i candidati potranno conoscere la posizione in graduatoria e capire se rientreranno tra i 1.103 studenti che potranno iscriversi...


In pieno svolgimento il 27° Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari online. Caricati i video di nuovi simposi ed approfondimenti


L’uso prolungato delle mascherine comporterebbe, indirettamente, problemi a gengive e denti. Ecco cosa spiegare ai propri pazienti per rimediare


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I u201ctrucchiu201d per convivere con il rischio Covid in studio