HOME - Conservativa
 
 
01 Marzo 2010

Le otturazioni più sicure sono... quelle vecchie

di Debora Bellinzani


Sostituire le otturazioni in amalgama molto vecchie ma ancora integre con materiali compositi è inutile: lo afferma un gruppo di ricercatori canadesi dopo avere accertato che, a distanza di parecchi anni dalla realizzazione, il mercurio è presente nel cavo orale in una forma innocua e non biodisponibile, che non può cioè essere metabolizzata dall’organismo. La notizia fornisce sicuramente un aiuto nel prendere decisioni di fronte per esempio a eventuali richieste dei pazienti ma, come affermano gli stessi ricercatori, lascia aperto un quesito preoccupante: dove è finita la maggior parte del mercurio, presente nella composizione dell’amalgama al momento della realizzazione?
“A questa domanda purtroppo il nostro studio non può fornire risposta: al momento possiamo solo affermare con certezza che un’otturazione in amalgama appena realizzata e una rimasta nel cavo orale del paziente per circa 20 anni differiscono sostanzialmente tra loro perché il mercurio cambia forma chimica nel corso degli anni” spiega Graham George, ricercatore presso il dipartimento di scienze geologiche della University of Saskatchewan di Saskatoon, in Canada. Proprio il dipartimento di scienze geologiche, in collaborazione con il College of Dentistry della medesima università, ha confrontato due otturazioni di diversa “età” utilizzando la spettroscopia di assorbimento dei raggi X, tecnica che ha consentito di analizzare la struttura chimica del mercurio presente sull’una e sull’altra.
“Il mercurio presente nell’otturazione ventennale è stato identificato come metacinnabarite, o beta-solfuro di mercurio: si tratta di una forma non biodisponibile del metallo che dunque difficilmente può comportare un rischio di tossicità per l’organismo del paziente; si può ipotizzare che il motivo della presenza di questa forma chimica sia almeno in parte dovuta al contatto con la flora batterica orale e con cibi contenenti solfuri come cipolla, aglio e caffè” prosegue il ricercatore; “l’otturazione appena realizzata presenta invece mercurio metallico, una forma che può comportare un rischio di tossicità; ciò che desta sorpresa, però, è principalmente il fatto che del 95 per cento del metallo non si trova più traccia nell’otturazione ventennale.”
Nello studio pubblicato da Chemical Research in Toxicology, la rivista scientifica dell’American Chemical Society, gli autori ricordano comunque che negli Stati Uniti e in Canada la comunità scientifica ritiene tutt’ora che i vantaggi dell’uso dell’amalgama siano superiori a tutti i possibili rischi. “Oggi abbiamo aggiunto alle nostre conoscenze la nozione che la forma chimica dell’amalgama cambia nel corso del tempo, e sarà compito di studi approfonditi capire se il mercurio, nel momento della dispersione, si trovi in una forma più o meno biodisponibile.”
“The chemical forms of mercury in aged and fresh dental amalgam surfaces”
Chem Res Toxicol 2009;22(11):1761-4.

GdO 2010; 2

Articoli correlati

aziende     24 Febbraio 2017

Heraeus Kulzer diventa Kulzer

A partire dal prossimo luglio, la società Heraeus Kulzer produttore nel settore dentale opererà sotto il nuovo nome Kulzer. Supportata dalla Casa Madre Mitsui Chemicals, l'azienda con...


Sabato 22 ottobre 2016 si è tenuto a Orta San Giulio (NO) la 28 edizione dello storico congresso Piemontese organizzato da ANDI Novara. Durante la giornata, dedicata alla protesi fissa che ha...


Per fornire ai dentisti una soluzione innovativa nell'ambito delle procedure dentali che includono la cementazione definitiva, Kerr - azienda leader nella produzione di materiali dentali - presenta...


In concomitanza del giorno in cui si festeggia Sant'Apollonia, patrona dell'Odontoiatria, alcuni rappresentanti dell'ANCO (Associazione Nazionale Centri Odontoiatrici) sborsano migliaia di euro per...


Altri Articoli

Rispettare l’ambiente costa fatica (in realtà poca), rinunce (anche queste poche) e quello dell’impegnarsi per il bene collettivo alla fine rischia di rimanere una frase che suona bene, ma molto...

di Norberto Maccagno


Si chiama Associazione Nazionale Odontoiatri e Medici Convenzionati e si pone come portavoce di tutti coloro che credono nella Sanità Integrativa e vogliono renderla una opportunità per...


Quelle odontoiatriche seguono lo stesso principio. Di Gioia (POIESIS): anche in caso di prestazioni rese nell’ambito anatomico di competenza extra orale


Caprara: è una strada da percorrere per il nostro bene e quello dei nostri pazienti, non per tornaconti personali o per strategie di marketing


Intervista al presidente SIE alla vigilia del Congresso Nazionale. Vittorio franco: è una delle più importanti branche dell’odontoiatria che merita di essere “specialità” 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi