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03 Ottobre 2018

La carie radicolare e la sua incidenza

Dati di uno studio australiano

di Lara Figini


Negli ultimi due decenni si è registrata una elevata prevalenza di carie radicolare nelle popolazioni in tutto il mondo, dovuta a un aumento dell'aspettativa di vita e a una maggiore conservazione dei denti naturali tra gli adulti più anziani. Le previsioni sono che la carie radicolare diverrà una problematica significativa di salute pubblica (Bansal, 2011).

Ma quali sono le stime dell'incidenza e dell'incremento delle carie radicolari a livello della popolazione mondiale? La stima dell'incidenza della carie radicolare aumenta in base alla lunghezza e ai tipi di studi presenti in letteratura?

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
Una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Dentistry di ottobre 2018 ha cercato di dare risposta a questi quesiti. Gli autori hanno individuato tutti gli articoli pubblicati a livello mondiale sull’argomento mediante i database PubMed e EMBASE.

Tutti gli studi longitudinali sull'incidenza e sull'incremento della carie radicolare, pubblicati in inglese fino al 2017, sono stati selezionati e analizzati indipendentemente da due revisori.

È stata stimata l’incidenza cumulativa e l’incremento della carie/otturazione radicolare (DFS) ed è stata eseguita l'analisi di meta-regressione per i seguenti follow-up (<2 anni, 2 anni, 3-4 anni, ≥5 anni) e il tipo di studio (osservazionale o studio clinico).

Risultati
Di 737 articoli individuati, 20 sono stati inclusi nella meta-analisi finale. L'incidenza e l'incremento della carie radicolare annuali sono risultati essere del 18,25% [CI = 13,22%-23,28%] e dello 0,45 [CI = 0,37-0,53], rispettivamente. La lunghezza del follow-up, ma non il tipo di studio, ha influenzato le stime.

L'incidenza annuale della DFS e l'incremento della carie radicolare negli studi con follow-up inferiore a 2 anni sono risultati essere, rispettivamente, di 32,95% [CI = 29,13%-36,77%] e 0,64 [CI = 0,38-0,89].

In studi con follow-up a 5 anni, l'incidenza e l'incremento della carie radicolare annuali sono risultati essere del 9,4% [CI = 3,32 -15,48%] e dello 0,43 [CI = 0,21-0,64], rispettivamente.

Conclusioni
Dai dati emersi in questa revisione, la carie radicolare è aumentata nel tempo anche tra gli adulti più sani. La durata del follow-up influenza le stime della carie radicolare a causa dell’aumento di persone anziane relativamente più sane comprese negli studi.

Implicazioni cliniche
L'aumento della carie radicolare, anche tra gli adulti più sani, rappresenta una problematica per l’odontoiatria presente e futura tale da dover necessitare di politiche sanitarie in grado di contrastarla.

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