HOME - Conservativa
 
 
06 Dicembre 2018

Inlay, onlay e corone. Tassi di sopravvivenza e cause di fallimento a 5 anni 

di Lara Figini


Poiché l'aspettativa di vita è sempre maggiore a livello globale, la popolazione adulta nei paesi sviluppati tende a curare e a mantenere la propria dentatura naturale il più a lungo possibile, scongiurando le procedure estrattive e prediligendo quelle conservative/riabilitative.

Esistono due tipi di restauro che di solito possono essere utilizzati per il ripristino di un dente singolo:

  • restauro diretto;
  • restauro indiretto (inlay, onlay, corone complete).

Ogni tipo di restauro ha le sue indicazioni e controindicazioni, così come i suoi vantaggi e svantaggi. I restauri a ricopertura completa sono ampiamente utilizzati nella pratica clinica quotidiana, specialmente quando la struttura dei denti ha subito una perdita superiore al 50%.

Tutti i restauri in ceramica sono diventati molto popolari grazie alla loro traslucenza e alle loro elevate proprietà estetiche, e ormai frequentemente vengono scelti come materiale di prima scelta.

Ma qual è la prognosi dei vari tipi di restauro sopraelencati e quali sono le complicanze più frequenti che li portano al fallimento?

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Ora Rehabilitation di novembre 2018 si è cercato di identificare se i diversi tipi di restauro indiretti comunemente eseguiti per riabilitare funzionalmente i denti singoli avessero diverse complicazioni biologiche e tecniche, così come diversi tassi di sopravvivenza.

Gli autori hanno condotto una ricerca elettronica di tutti gli studi pubblicati sull’argomento tra il 1980 e il 2017 mediante Medline eseguita da 2 revisori indipendenti. Un'ulteriore ricerca elettronica è stata effettuata con i database Scopus ed Embase oltre a una ricerca manuale per gli stessi periodo di tempo. Sono stati paragonati inlay, onlay e corone complete.

Risultati
Dei 2849 studi individuati, solo 9 studi sono stati inclusi nella revisione finale. Purtroppo a causa dell'eterogeneità degli studi non è stato possibile condurre né una meta-analisi né alcun confronto significativo tra i tipi di restauro o i materiali.

Il tasso medio di sopravvivenza a 5 anni degli inlay è risultato essere del 90,89%, mentre per gli onlay e le corone del 93,50% e del 95,38%, rispettivamente. L'analisi statistica ha dimostrato che la carie è la principale complicanza biologica per tutti i tipi di restauro, seguita dalla frattura di radice e/o del dente (11,34%) e da motivazioni endodontiche.

Le fratture di ceramica rappresentano la complicanza tecnica più comune, seguita dalla perdita di ritenzione e dalla scheggiatura della porcellana.

Conclusioni
Dai dati emersi da questa revisione si può concludere che il tasso di sopravvivenza per corone e inlay/onlay a 5 anni è molto alto, superiore al 90%. Non è stato possibile riscontrare un'associazione tra il tipo di complicanza e i diversi tipi di restauro eseguiti.

Tuttavia, il maggior tasso di fallimento si è visto essere dovuto a carie secondaria e frattura di ceramica.

Implicazioni cliniche
I risultati evidenziati in questa revisione devono trovare conferma con altre revisioni analoghe, e sono necessari ulteriori studi di qualità sull’argomento in quanto è emerso da questo lavoro che la qualità complessiva dei 9 studi inclusi è purtroppo bassa.

Per approfondire

Vagropoulou GI, Klifopoulou GL, Vlahou SG, Hirayama H, Michalakis K. Complications and survival rates of inlays and onlays vs complete coverage restorations: A systematic review and analysis of studies. J Oral Rehabil 2018 Nov;45(11):903-20.

Articoli correlati

Video incontro con Giacomo Derchi ed Enrico Manca con consigli, indicazioni e considerazioni su materiali e tecniche da utilizzare. Occasione anche per sfogliare insieme il loro libro edito da Edra


CR7, l’otturazione, la scelta tra indiretta e diretta, l’influenza del materiale sul risultato e della differenza tra la realizzazione manuale e quella attraverso una macchina. Tutto...

di Massimo Gagliani


Ne parliamo con Alberto Fonzar che dice: ‘’Io sto dalla parte dei denti’’. Ecco i consigli su quali scelte proporre al paziente considerando sia gli aspetti clinici che economici


Il colore è stato studiato scientificamente collegando il suo aspetto alle misurazioni colorimetriche della luce che penetra nell’occhio. Tuttavia, lo scopo principale della...

di Lorenzo Breschi


Altri Articoli

Aziende     30 Ottobre 2020

Informati, ispirati ed educati

TePe Share è un progetto per accrescere ulteriormente la consapevolezza riguardo l’importanza di una buona igiene orale


Concorso pubblico unificato, per titoli ed esami, per tre posti a tempo indeterminato. Le domande entro il 23 novembre 2020 


Molti i temi in agenda della neonata Commissione: dalla questione dell’abusivismo, alla sentenza del Consiglio di Stato, passando dall’organizzazione dei rapporti con le Commissioni provinciali...


Video incontro con Giacomo Derchi ed Enrico Manca con consigli, indicazioni e considerazioni su materiali e tecniche da utilizzare. Occasione anche per sfogliare insieme il loro libro edito da Edra


Dal report settimanale del Ministero della Salute, forti preoccupazioni in molte regioni: “si va verso uno scenario 4”, quello di un lockdown. Fine settimana di valutazioni per il Governo


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


14 Ottobre 2020
Vedo moderno ed avviato studio a Milano

Moderno e avviato studio dentistico, regolarmente autorizzato, mq 80, predisposto per due unità operative, stanza sterilizzazione, radiografico opt e dotato di strumentazione per esercitare le principali branche odontoiatriche, spogliatoio e bagno per il personale, bagno per pazienti. Possibilità di subentro graduale con varie soluzioni. Milano, zona Bicocca-Niguarda. Trattativa riservata. 345 9776587. mail: aumas001@gmail.com

 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Emergenza Covid ed odontoiatria: il punto con il presidente Iandolo