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07 Maggio 2019

Corone CAD/CAM Vs corone in disilicato di litio pressate: chi garantisce una migliore chiusura marginale?

di Simona Chirico


La crescente domanda estetica in ambito protesico ha portato alla diffusione dell’utilizzo di ceramiche. Tra queste, la ​​più impiegata è il disilicato di litio, che può essere prodotto sia in laboratorio con una tecnica di cera persa, sia mediante sistematica CAD/CAM.

La qualità delle corone in disilicato di litio prodotte dal sistema CAD/CAM è sempre stata discussa. Da quanto emerge in letteratura, non ci sono differenze tra i due metodi dal punto di vista strutturale e delle caratteristiche meccaniche. Ma per il successo clinico e la longevità?

Nello studio pubblicato sul Journal of Prosthetic Dentistry nel 2019, Dolev et al. hanno preso in considerazione questo aspetto, valutando l’adattamento marginale calcolando la discrepanza marginale (MD) (la misurazione perpendicolare dal margine cervicale del dente al margine di preparazione) e la discrepanza marginale assoluta (AMD) (combinazione angolare di MD ed errore di estensione-sovraestensione o sottoestensione) di corone in disilicato di litio prodotte dalle tecniche di laboratorio tradizionale e CAD/CAM.

I valori MD accettabili sono compresi tra 50 e 120 μm.

Materiali e metodi
Trenta prototipi di denti sono stati divisi in 2 gruppi. Quindici denti sono stati scansionati con lo scanner intraorale CEREC Omnicam e le corone sono state fabbricate con l’unità di fresatura CEREC MC XL da blocchi IPS e.max CAD.

Altri 15 sono stati inviati a un laboratorio odontotecnico e le corone in disilicato di litio sono state fabbricate dai blocchetti IPS e.max Press utilizzando la tecnica della cera persa.

Le 30 corone sono state cementate con un cemento self-adhesive (RelyX Unicem) e poi sezionate con una sega di precisione. MD e AMD sono stati misurati per ciascuna corona con un microscopio ottico.

Risultati
I valori medi di MD e AMD sono stati valutati analizzando 8 punti specifici delle corone: disto-buccale (DB), disto-linguale (DL), mesio-buccale (MB), mesio-linguale (ML), sede mid-buccale (metà-B), localizzazione mid-linguale (Mid-L), localizzazione mid-mesiale (Mid-M), localizzazione mid-distale (Mid-D).

Come previsto, i valori MD erano inferiori ai valori AMD, poiché quest’ultima è una combinazione angolare del DM e dell’errore di estensione. I valori medi di AMD erano inferiori per le corone fabbricate usando la tecnica CAD/CAM, tranne nelle posizioni Mid-L/ML e Mid-D/DL.

La sistematica CAD/CAM ha registrato valori medi di errore standard (SE) del DMA (SE_DMA) pari a 115±4 mm; invece, nel caso della sistematica a cera a caldo questi erano pari a 130 ±5 mm.

Nel caso di SE_DM i valori erano pari a:87±3 mm per le corone prodotte con sistematica CAD/CAM e 90±4 mm per le corone prodotte in laboratorio con la tecnica della cera persa.

Conclusioni
Anche se lo studio conclude che non ci sono differenze statisticamente significative tra MD e AMD tra i metodi di fabbricazione CAD/CAM e tradizionale di laboratorio, possiamo vedere come i migliori risultati sono registrati dal disilicato di litio prodotto con sistematica CAD/CAM.

Per approfondire
Dolev E, Bitterman Y, Meirowitz A. Comparison of marginal fit between CAD/CAM and hot-press lithium disilicate crowns. J Prosthet Dent 2019;121(1):124-8.

Versione inglese disponibile su Dentistry33 a questo link

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