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14 Dicembre 2020

Versatile e sicuro: con Futurabond® U restauri e riparazioni in sicurezza

Nel lavoro del dott. Balsamo vengono presentati tre casi con problematiche cliniche differenti risolti con successo grazie alla versatilità di Futurabond U di VOCO

Dr. Marcelo Balsamo

Uno dei più importanti aspetti dell’odontoiatria restaurativa è la scelta del materiale per l’applicazione e la ricostruzione della struttura dentale naturale. Gli sviluppi più ragguardevoli negli ultimi anni non sono stati svolti soltanto nell’ambito dei materiali per otturazioni, ma soprattutto nell’ambito dei sistemi adesivi che combinano l’otturazione e il tessuto duro dentale in modo sicuro. Il dentista necessita di un adesivo che aderisce bene ai tessuti duri dentali, ma anche agli altri materiali per otturazioni e restauri come, per esempio, compositi, metallo, ceramica e zirconia.

In quest’ambito tanti progressi e nuovi sviluppi hanno portato considerevolmente alla facilitazione del lavoro clinico. Soprattutto nella tecnica adesiva si nota questo progresso. Con il nuovo adesivo universale Futurabond U(della ditta VOCO) si può ottenere un’adesione notevolmente forte a vari materiali (metallo, ossido di alluminio, ossido di zirconio, materiali in fibre di vetro, ceramica disilicato di litio e compositi). Inoltre, l’adesivo crea un legame talmente buono tra lo smalto e la dentina che può essere usato sia da utenti dell’automordenzatura, della tecnica di mordenzatura selettiva che della tecnica di mordenzatura totale.

Per dimostrare il vasto ambito dell’applicazione di Futurabond U, vengono presentati alcuni casi clinici che avevano un gran successo di terapia grazie a Futurabond U.

Caso 1
Il primo caso clinico presenta una paziente di 30 anni con sensibilità post-operatorie, cioè un problema che si nota di solito in caso di preparazioni di cavità estese nella regione posteriore e che è causato dai tubuli dentali esposti. La tecnica di mordenzatura totale con acido fosforico può essere eccessiva per un’area talmente sensibile. Il metodo alternativo con la mordenzatutra selettiva e un adesivo automordenzante può ridurre il rischio di sensibilità post-operatorie in caso di restauri estesi nella regione posteriore perché i monomeri acidi di questo sistema adesivo di nuova generazione sono molto più sensibili alla dentina.

Nelle immagini, si vede l’otturazione da rimuovere e la cavità preparata. Mordenzando selettivamente i bordi dello smalto con acido fosforico (Vococid, VOCO) per 20 secondi, si ottiene una marcata superficie irruvidita dello smalto che è difficile da mordenzare. L’acido deve essere rimosso accuratamente e si deve pulire la cavità con uno spray perché è molto importante per il trattamento successivo tenere il dente umido. Solo in tal modo si forma uno strato ibrido con l’adesivo, il tessuto duro dentale e le fibre collagene esposte per creare condizioni perfette per un’adesione sicura.

Attivare l’adesivo nella SingleDose premendola, poi spalmare per 20 secondi sulla superficie della dentina e dello smalto, disperdere con aria per 5 secondi e fotopolimerizzarlo per 10 secondi.

Dopo avere eseguito l’otturazione (con GrandioSO, VOCO), questa viene lavorata con uno speciale strumento rotante per la pre-lucidatura ed elevata brillantatura finale dei restauri in composito (Dimanto, VOCO). Il risultato è un restauro altamente estetico (figg. 1-10).


Fig. 1 Situazione iniziale


Fig. 2 Cavità preparata


Fig. 3 Mordenzatura selettiva dei bordi dello smalto


Fig. 4 Cavità condizionata


Fig. 5 Spalmare Futurabond U (VOCO) per 20 secondi


Fig. 6 Polimerizzazione (10 secondi)


Fig. 7 Otturazione con GrandioSO (VOCO)


Fig. 8 Lavorazione dell’otturazione


Fig. 9 Lucidatura con Dimanto (VOCO)


Fig. 10 Risultato finale


Caso 2
Il secondo caso clinico mostra quando è utile usare la tecnica di mordenzatura totale. Una paziente di 18 anni aveva bisogno di un restauro dei denti anteriori, in un’area con tanto smalto che è soggetto a tanti logorii e quindi che richiede un legame molto forte tra il composito e il tessuto duro dentale.

Questo requisito vale sia per restauri di V classe e faccette dirette sia per obliterazioni di diastrema, perciò la tecnica di mordenzatura totale è il metodo consigliato in questo caso.

Per la preparazione smussare i denti 11 e 21 e applicare il gel mordenzante Vococid per 20 secondi allo smalto e 10 secondi alla dentina. Dopo avere sciacquato ed essiccato l’area mordenzata per lo stesso tempo della mordenzatura, spalmare Futurabond U per 20 secondi e disperderlo delicatamente con aria per 5 secondi per preparare le superfici al passo successivo del restauro. Dopo la fotopolimerizzazione (10 secondi) si modellano gli anteriori con GrandioSO. L’interazione di un composito nano-ibrido e un sistema adesivo della nuova generazione non porta solo a un risultato molto estetico ma anche molto resistente (figg. 11-19).


Fig. 11 Situazione iniziale: restauro di classe IV


Fig. 12 Preparazione smussando il dente anteriore


Fig. 13 Mordenzatura con Vococid (VOCO)


Fig. 14 Superficie mordenzata dopo sciacquatura ed essiccazione


Fig. 15 Prelevamento di Futurabond U dalla SingleDose


Fig. 16 Applicazione dell’adesivo universale


Fig. 17 Polimerizzazione


Fig. 18 Otturazione con GrandioSO


Fig. 19 Risultato dopo la lavorazione del restauro


Caso 3
L’applicazione di Futurabond U con la tecnica di automordenzatura è molto utile quando si mordenza solo la sostanza dentinale e/o quando non è necessario condizionare l’area dello smalto in modo molto intenso o aggressivo. Questo caso clinico dimostra il fissaggio di un perno e l’applicazione di Futurabond U dopo una preparazione estesa della cavità per una cura protetica di un paziente di 42 anni con una mordenzatura in gran parte della dentina.

Tramite l’applicatore (Endo Tim, VOCO), specialmente per l’applicazione nel canale radicolare, l’adesivo può mostrare la sua efficacia grazie alla completa distribuzione alle pareti di cavità.

Spalmando Futurabond U sulla superficie dentinale nel canale radicolare si prepara la struttura dentale otticamente al successivo fissaggio (figg. 20-26).


Fig. 20 Canale radicolare preparato per l’applicazione del perno


Fig. 21 Applicazione di Futurabond U all’entrata del canale radicolare


Fig. 22 Con il particolare applicatore EndoTim viene…



Fig. 23 …umettato il canale radicolare con Futurabond U in modo sicuro


Fig. 24 Disperdere leggermente il solvente con aria


Fig. 25 Applicazione del materiale per ricostruzioni di monconi e cementazioni Rebilda DC (VOCO)


Fig. 26 Situazione dopo la lavorazione


La fotopolimerizzazione nel canale radicolare che è molto difficile in quest’area non è necessaria usando Futurabond U alla doppia polimerizzazione.

Caso 4
Futurabond U offre lo svantaggio decisivo: un’adesione sicura – senza necessità di un ulteriore primer – anche a materiali come per esempio metallo, ossido di zirconio, ossido di alluminio e disilicati di litio e perciò è adatto anche per riparazioni intraorali.

Le figg. 27-34 mostrano un caso clinico tipico con il mantenimento del presente restauro d’oro e la riparazione del tessuto duro dentale. La buona forza adesiva a materiali diversi è la premessa indispensabile per un restauro duraturo e di successo.


Fig. 27 Difetto tipico al bordo di un restauro d’oro vecchio


Fig. 28 Mordenzatura totale


Fig. 29 Applicazione di Futurabond U sul restauro e il tessuto duro dentale


Fig. 30 Polimerizzazione




Figg. 31, 32 Applicazione di un composito fluido


Fig. 33 Polimerizzazione


Fig. 34 Situazione dopo la riparazione con successo


La quotidianità giornaliera dello studio mette i professionisti di fronte a vari problemi: Futurabond U è un supporto efficace per risolverli.


Bibliografia

  • 1. Nocchi Conceição E et al. Dentística, Saúde e Estética. Brasile: Artmed Editora, 2007.
  • 2. Schimdseder J. Aesthetic dentistry. Stoccarda, Germania: Thieme, 2009.
  • 3. Mangani F et al. Guidelines for adhesive dentistry. Italia: Quintessence Pub., 2009.


Con il contributo non condizionante di VOCO


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