HOME - Conservativa
 
 
11 Giugno 2012

La pallanuoto: uno sport sicuro per i denti?

La prevenzione parte dallo studio

di Debora Bellinzani


pallanuotopallanuoto

Non tutti gli sport mettono i denti a rischio allo stesso modo, e talvolta sembrano "nascondere" la loro pericolosità. È il caso della pallanuoto che, forse grazie all'acqua, fa dimenticare che braccia e teste sono spesso sopra la superficie e si possono scontrare in modo violento. L'International Dental Federation, che ha valutato gli sport in base al rischio di trauma dentale, non ha classificato la pallanuoto tra le attività più pericolose come hockey su ghiaccio, pattinaggio o football americano, ma l'ha pur sempre inserita tra gli sport di medio rischio insieme al basket, al calcio, alla pallamano e allo squash.
Per verificare l'effettiva entità di questo rischio un gruppo di ricercatori svizzeri ha intervistato 415 giocatori di sei differenti divisioni del campionato elvetico, comprese le serie A e B, e ha definito in uno studio pubblicato dalla rivista Dental Traumatology un quadro di questo sport.

Incidenti di gioco
"Quasi metà degli atleti intervistati (44,6%), che avevano un'età compresa tra 14 e 63 anni, ha dichiarato di avere assistito a un incidente di gioco con trauma dentale" ha descritto Silvan Hersberger del Centro di traumatologia dentale dell'Università di Basilea, in Svizzera. "Inoltre i giocatori che avevano personalmente subito un trauma dentale erano 87 (21%) e, tra questi, la maggior parte aveva riportato la frattura di un dente (16,4%) che risulta quindi il tipo di trauma più frequente. Possiamo supporre che la vicinanza fisica con gli avversari, la velocità di gioco e la combinazione di lanci e movimenti natatori delle braccia favoriscano incidenti con questo tipo di conseguenze." La conferma che siano proprio le caratteristiche del gioco, veloce e di contatto, a creare le occasioni per il verificarsi di queste lesioni è il fatto che esse si verificano in uguale misura tra gli uomini e le donne, per le quali il ritmo del gioco e dei movimenti evidentemente non rallenta.

Una protezione
Come è noto una protezione efficace per i traumi dentali esiste ed è il paradenti, uno strumento che, però, anche nella pallanuoto non sembra essere molto apprezzato. "Solo 32 atleti, ossia il 7,7% degli intervistati, indossa un paradenti mentre gioca mentre la maggioranza del campione ha affermato di non utilizzare la protezione perché non la considera necessaria" spiega il ricercatore; "il fatto che i giocatori che utilizzano la protezione non sono concentrati nelle serie maggiori né in particolari fasce d'età dimostra che l'erronea convinzione dell'inutilità del paradenti è molto diffusa."

Obbligatorio il paradenti
Gli sport che hanno reso l'uso del paradenti obbligatorio
come la boxe, il rugby e il football sono riusciti a cambiare la mentalità degli atleti e a far loro superare l'idea che questa protezione ostacoli la respirazione, renda difficile la comunicazione e comprometta l'estetica del viso. "Secondo i nostri dati l'incidenza dei traumi dentali nella pallanuoto (21%) è piuttosto alta rispetto ad altri sport di medio rischio come la pallamano, lo squash e il basket, per i quali l'incidenza si attesta tra il 4,5% e il 16,6%; per questo motivo riteniamo che le informazioni sull'efficacia degli strumenti di protezione dovrebbero essere promosse e che il paradenti dovrebbe essere reso obbligatorio per i giocatori di pallanuoto di qualsiasi livello."

Dental injuries in water polo, a survey of players in Switzerland
Dent Traumatol 2011 Nov 23. [Epub ahead of print]

Leggi anche:
Sci e snowboard: che cosa si dovrebbe sapere

GdO 2012;4:8

Articoli correlati

È con una nutrita serie di raccomandazioni che la Federazione mondiale dei dentisti (Fdi) interviene in tema di odontoiatria e sport. Tra le misure proposte, gli spunti in termini formativi e gli...


Il restauro degli incisivi centrali superiori trattati endodonticamente con difetti di classe III è una sfida a oggi molto impegnativa.L’obiettivo è quello di ridare...

di Simona Chirico


Il trattamento a livello odontoiatrico di pazienti in terapia cronica con anticoagulanti è ormai onnipresente nella pratica medica ambulatoriale, in quanto gli anticoagulanti...

di Lara Figini


Dopo medicina ed odontoiatria il MIUR ha pubblicato il decreto che istituisce i posti per le professioni sanitarie, Igiene Dentale compresa, per l’anno accademico 2019-2020.Rispetto allo scorso...


“Controllate se i vostri collaboratori appartenenti alle professioni sanitarie regolamentate si sono iscritti al relativo Ordine”.E’ questa la richiesta che l’Ordine dei Tecnici sanitari di...


Altri Articoli

A denunciare un diplomato odontotecnico di 55 anni di Palermo, con l’accusa di esercizio abusivo della professione sanitaria, sono stati i carabinieri del NAS. Secondo quanto riportato dalla...


“Il meccanismo delle detrazioni sanitarie - è più costoso, regressivo e diseguale territorialmente rispetto a quello degli oneri deducibili applicato alla Sanità Integrativa. Si tratta, inoltre,...


Per i dentisti, igienisti dentali e laboratori odontotecnici che emettono la fattura elettronica per le prestazioni esenti Ivascade lunedì 22 luglio il termine per pagare l'imposta di...


Giornata di incontri istituzionali quella di martedì 16 luglio tra FNOMCeO e Ministro della Salute On. Giulia Grillo ed il Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Marco...


Da oltre mezzo secolo l’Acse, l’ambulatorio dei Padri Comboniani, di via del Buon Consiglio a Roma, rappresenta un punto di riferimento per tutte quelle persone costrette ai margini della vita...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi