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01 Gennaio 2013

La preparazione del margine cavitario in restauri diretti di denti anteriori: aspetti teorici

di E. Pelino, S. Jabali, C. Genovesi, O. Falivene, S. Eramo


Obiettivi. Nella preparazione cavitaria per un restauro estetico diretto di Classe IV, il bordo smalteo puo essere lasciato a taglio netto (butt-joint) oppure modificato con un bisello o con un chamfer per aumentare l'area di adesione. Poiché tale aumento non è mai stato dimostrato né quantificato, scopo del presente contributo è calcolare teoricamente le differenze nell'area smaltea destinata all'adesione ottenuta con la preparazione a butt-joint, a bisello a 45° e a chamfer di 1/4 di sfera dello stesso margine cavitario; ciò al fine di permettere all'operatore di comparare il vantaggio conseguibile nell'adesione utilizzando l'una o l'altra preparazione. Viene inoltre esaminata la difficoltà nell'utilizzo dei valori dell'angolo cavo superficiale
(Cavosurfacial Angle, CSA) a tale riguardo.
Materiali e metodi. Essendo noti lo spessore dello smalto e l'estensione lineare del margine cavitario, vengono calcolate e confrontate percentualmente le aree di smalto disponibili per l'adesione a seguito dei tre tipi di preparazione. Successivamente si calcola quanto la variazione dei suddetti dati influisca percentualmente sulle aree disponibili.
Risultati e discussione. Ponendo lo spessore smalteo a 1 mm e l'estensione lineare del margine cavitario a 10 mm, risulta che l'area di smalto disponibile aumenta del 41% con il bisello a 45° e del 57% con il chamfer di 1/4 di sfera rispetto al butt-joint. La trasformazione del bisello a 45° in chamfer di 1/4 di sfera porta a un aumento relativo dell'11,03%. Né la variazione dell'estensione lineare del margine né la variazione (con importanti limitazioni cliniche) dello spessore dello smalto, mantenendo il taglio del bisello a 45°, influenzano i suddetti risultati percentuali.
Conclusioni. L'angolo smalteo di una cavità non appare correttamente definito dal CSA, che si riferisce anche alle pareti dentinali: si propone, quindi, di considerare il solo angolo di smalto residuo (Enamel's Residual Angle, ERA), che sarà di 90° nel butt-joint e di pendenze minori nei biselli con interessamenti progressivamente maggiori della superficie smaltea. L'aumento di area smaltea disponibile per l'adesione con l'uso di bisello o chamfer rispetto al butt-joint e accertabile con semplici calcoli geometrici.
Viene dimostrato che, in teoria, la trasformazione di un bisello smalteo a 45° dell'estensione di 1 mm in un chamfer con gli stessi lati e il disegno di 1/4 di sfera comporta un aumento percentuale di superficie disponibile pari all'11,03%. In letteratura non sono riportate medie universalmente accettate per lo spessore smalteo degli elementi anteriori, il che richiede nuovi studi e/o l'ideazione di apparecchiature utilizzabili sperimentalmente e clinicamente per tale scopo.



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