Febbraio 2017, 2

L'antibioticoresistenza è il tema dell'intervista di questo mese. Il professorRoberto Mattina, docente di Microbiologia all'Università degli Studi di Milano, con specifica competenza in ambito odontostomatologico, esprime il suo parere su questo pericoloso fenomeno in continua crescita che coinvolge in pieno anche l'odontoiatria.

Il corso ECM, II modulo del I corso FAD 2017, dedicato al tema degli eventi avversi nella pratica odontoiatrica, prende in esame le complicanze in chirurgia implantare. Attraverso una revisione della letteratura scientifica, il lavoro si pone l'obiettivo di fornire le informazioni indispensabili per identificare dal punto di vista clinico e strumentale le eventuali contro-indicazioni sistemiche e locali agli interventi, per conoscere le strutture anatomiche "nobili" a rischio, per prevenire le possibili complicanze sia intra- che post- operatorie precoci che possono verificarsi e per trattarle tempestivamente, qualora si presentino. Una pianificazione implanto-protesica pre-operatoria corretta è uno dei fattori fondamentali per ridurre drasticamente l'incidenza di eventi avversi.

La diagnostica per immagini, componente essenziale per la pianificazione del trattamento odontoiatrico e implantare, è l'argomento dell'articolo originale. Lo scopo è quello di quantificare la magnificazione di ortopantomografie, eseguite in digitale, secondo la tecnica dell'ingrandimento costante. L'ortopantomografia, universalmente riconosciuta indispensabile quando si pianifica un intervento chirurgico, offre una buona indagine radiografica a fronte di una bassa dose di radiazioni ionizzanti.

Gli argomenti dei casi clinici sono la conservativa, la chirurgia orale, l' igiene e prevenzione.

Il primo caso riguarda il trattamento delle erosioni dentali con tecniche adesive. L'erosione e l'usura dentale sono condizioni patologiche in aumento, che nei casi più gravi possono portare a perdita della Dimensione Verticale Occlusale. In questi casi diventa di primaria importanza la riabilitazione estetica e funzionale attraverso protocolli minimamente invasivi, stabili nel tempo e di facile applicazione da parte dell'operatore.

Il secondo caso prende in esame la sindrome della Morte Improvvisa o di Brugada in chirurgia orale. Si tratta di una sindrome cardiaca autosomica dominante che può esitare in aritmie ventricolari maligne in grado di condurre a morte improvvisa. Viene anche presentata una revisione della letteratura che evidenzia la difficile gestione di tali pazienti e la necessità da parte dell'odontoiatra di sospettare questa condizione patologica.

Il terzo caso presenta una nuova metodica di rimozione del biofilm con polvere di eritritolo guidata da rilevatore di placca. L'obiettivo è di valutare l'efficacia nella rimozione del biofilm mediante Erythritol Powder Air Polishing Therapy (EPAPT), rispetto alla Professional Mechanical Plaque Removal (PMPR) con ultrasuoni, coppette e paste abrasive.

Il quesito diagnostico descrive il caso di un paziente con una escrescenza gengivale rotodondeggiante nella zona anteriore del mascellare superiore. La lesione si presenta come una tumefazione di diminuita consistenza, di colorito rosaceo uniforme, ben delimitata dai tessuti sani circostanti, quale sarà la diagnosi?


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