Invio dei dati 2016 per il 730 precompilato. Diverse le possibilità, ma attenzione alla dichiarazione di opposizione del paziente

| 18 Luglio 2016 |

Invio dei dati 2016 per il 730 precompilato. Diverse le possibilità, ma attenzione alla dichiarazione di opposizione del paziente


La fine dell'anno è ancora lontana ma molti studi odontoiatrici e medici, per evitare di passare le notti davanti al computer come avvenuto lo scorso gennaio, per inserire i dati di tutte le fatture emesse nel 2015 si stanno portando avanti con il lavoro inserendo nel Sistema tessera sanitaria quelle già emesse. Altri, invece, preferiscono aspettare perché, dicono: "non mi fido ed ho paura che poi cambino nuovamente le regole e devo rifare il lavoro da capo".

Più sereni, invece, gli utenti che utilizzano un programma gestionale. Per loro basterà esportare i dati a fine anno ed inviarli al sistema.

Ma ci sono regole che impongono scadenze periodiche per l'invio?

A chiederselo è stata la Commissione Fisco della FIMMG ricordando come in sede di prima indicazione il Sistema Tessera Sanitaria avevano indicato che per le fatture emesse potevano essere inviate in due modalità: o attraverso la trasmissione "sincrona", ovvero al momento dell'emissione di ogni singola fattura oppure con un file cumulativo alla fine del primo e secondo semestre.

Poi, ricorda la FIMMG, queste indicazioni "non sono state confermate con uno specifico intervento normativo".

Quindi?

Per poter dare indicazioni agli iscritti, la Commissione Fisco della FIMMG ha richiesto chiarimenti informali anche agli uffici della Agenzia delle Entrate, i quali hanno confermato, per il momento, l'assenza di uno specifico riferimento normativo riferito alle tempistiche".

In via prudenziale la FIMMG consiglia, "laddove i dati del primo semestre siano già disponibili e idonei all'invio, di procedere alla trasmissione al sistema TS, ciò al fine di eliminare ogni grado di rischio. Per contro, laddove i suddetti dati non siano ancora disponibili, considerata l'assenza di una specifica indicazione normativa relativa alla tempistica dell'invio, si ritiene assai poco probabile l'applicazione di una eventuale sanzione per ritardato invio, qualora si provveda comunque ad un unico invio cumulativo entro il 31 Gennaio 2017".

Stesse indicazioni sono state fornite da Odontoiatria33 anche dal call-center del Sistema Tessera Sanitaria che ha confermato che ad oggi non ci sia un obbligo d'invio e, quindi, questo può essere fatto entro il 31 gennaio 2017 ma anche ogni volta che viene emessa la fattura.

Attenzione alla dichiarazione del paziente.

Il Sistema Tessera Sanitaria ricorda che a differenza di quanto è avvenuto per l'invio dei dati del 2015 il paziente può opporsi all'invio delle proprie spese sanitarie sostenute nel 2016 comunicandolo direttamente al professionista.

La norma specifica "che il paziente chiede oralmente al medico o alla struttura sanitaria l'annotazione dell'opposizione sul documento fiscale".

Molti consulenti fiscali consigliano ai loro clienti di predisporre sulla fattura (sia nell'originale che nella copia che sarà conservata dallo studio) uno spazio dove viene indicato se il paziente ha chiesto di non inviare i dati oppure ma anche se ha deciso di autorizzare l'invio.

In caso di opposizione il titolare dello studio è autorizzato a non comunicare al Sistema i dati di quella specifica fattura.

Nor.Mac.

 

Sull'argomento leggi anche:

15 Dicembre 2015: 730 precompilato, come inserire le spese sanitarie direttamente sul sito del Sistema Tessera Sanitaria






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