Rimuovere tutti i batteri dal riunito. Operazione difficile, forse impossibile

| 23 Settembre 2016 |

Rimuovere tutti i batteri dal riunito. Operazione difficile, forse impossibile


Potrebbe essere impossibile rimuovere completamente i batteri dalle apparecchiature odontoiatriche: lo sostiene il curatore del blog teethremoval citando innanzitutto una serie di articoli comparsi su diverse testate in questi ultimi anni, che hanno dato notizia di infezioni contratte da pazienti che erano stati sottoposti a trattamenti di odontoiatria o di chirurgia orale. In genere l'infezione può essere ricondotta alla mancata applicazione da parte degli operatori odontoiatrici di adeguati protocolli di disinfezione e sterilizzazione degli strumenti utilizzati.

Tuttavia, anche quando vengono prese tutte le precauzioni consigliate, potrebbe in casi rari verificarsi un'infezione, come suggerisce uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Water Research. Condotta da un gruppo di ricercatori dell'Università di Poitiers (in Francia) coordinato da Damien Costa, la sperimentazione mostra che i disinfettanti raccomandati dalle aziende, che trattano le linee d'acqua del riunito odontoiatrico, in realtà non rimuovono tutti i batteri. Il riunito è una apparecchiatura complessa composta da componenti meccanici, circuiti elettrici e parti pneumatiche e rappresenta un sistema critico per il controllo delle infezioni. Nello studio, i ricercatori hanno analizzato tre disinfettanti, normalmente utilizzati dai dentisti europei per evitare la colonizzazione batterica delle linee d'acqua dentali, rilevandone purtroppo un'efficacia solo parziale.

"La cosa più preoccupante - hanno scritto gli autori - è che nessuno dei disinfettanti testati è stato in grado di uccidere le amebe (Vermamoeba vermiformis), il che significa che esiste un pericolo per pazienti e dentisti anche dopo che le linee d'acqua sono state sterilizzate".

Costa e i suoi colleghi hanno comunque suggerito diversi approcci che dovrebbero costituire un valido ausilio nella prevenzione della formazione di biofilm: prima di tutto utilizzare acqua di buona qualità e che non sia già contaminata; in secondo luogo applicare comunque un disinfettante e infine evitare la stagnazione dell'acqua nelle apparecchiature. È infine ovviamente raccomandato seguire scrupolosamente i protocolli di manutenzione dei riuniti, che prevedono ben precise operazioni dopo ciascun paziente, a fine e inizio giornata e a cadenza settimanale.

Adelmo Calatroni

Per approfondire:

Costa D, Girardot M, Bertaux J, Verdon J, Imbert C. Efficacy of dental unit waterlines disinfectants on a polymicrobial biofilm. Water Res. 2016 Mar 15;91:38-44.






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