| 24 Luglio 2017 |

Correlazione tra carie e composizione salivare: risultati di una revisione sistematica

La carie dentale è la malattia orale più diffusa ed è legata sia a fattori socioeconomici che genetici, oltre allo stile di vita.La colonizzazione da parte di microrganismi cariogenici sulle superfici dei denti inizia con la loro interazione con le proteine nella pellicola acquisita, e studi in vitro hanno dimostrato che le proteine salivari possono interagire con i batteri orali in diversi modi. Le proteine quali i lisozimi, le interleuchine, le mucine e le proteine come l .....

| 17 Luglio 2017 |

Remineralizzazione dello smalto dentale: la sinergia tra plasma freddo e biovetri

La carie così come l'erosione dentale sono l'espressione di un processo di demineralizzazione dovuta all'azione di acidi sulle strutture smalto-dentinali. In odontoiatria sempre più importanza viene data alla prevenzione della carie e l'orientamento degli ultimi anni è quello di concentrarsi sull'inibizione della demineralizzazione delle superfici dentali, la rilevazione precoce della stessa e la remineralizzazione del dente in questione, anche prima dell'esecuzione di un r .....

| 21 Giugno 2017 |

Discromia: restauri in composito CAD/CAM Vs restauri tradizionali alla prova caffè

Il successo dei restauri in composito in odontoiatria dipende non solo dalle proprietà meccaniche e fisiche ma anche dalla performance estetica. Soprattutto dal punto di vista del paziente un soddisfacente restauro deve presentare un'eccellente corrispondenza di colore tra dente naturale e restauro, essere quindi il più mimetico possibile e garantire una valida stabilità del colore negli anni. I materiali da restauro nel cavo orale sono esposti a molteplici e frequenti fatt .....

| 23 Maggio 2017 |

Dalla ricerca un innovativo adesivo dentinale per combattere l'insorgenza di carie secondaria

La carie ricorrente è la causa principale di fallimento dei restauri, specialmente quelli estetici a base di resine in quanto le resine dentali hanno dimostrato di portare a un maggior accumulo di biofilm e placca rispetto ai restauri a base di amalgama e cementi vetro- ionomerici . Nello specifico la produzione di acido da parte del biofilm può diminuire il pH locale ad una gamma cariogenica di 5-4, che potrebbe causare la demineralizzazione della struttura dei denti e la formazi .....

| 18 Maggio 2017 |

Riparare o sostituire integralmente un restauro di un composito deficitario? La risposta da un'indagine in Oceania

I restauri dentali tendono ad avere durata limitata e nello specifico i restauri in composito, prevalentemente per la contrazione da polimerizzazione, subiscono col tempo microperdite con la conseguente comparsa di carie secondaria.Motivazioni biologiche, meccaniche ed estetiche possono portare al fallimento della ricostruzione in resine composite, generando la necessità di una sostituzione o riparazione. Quando i restauri in composito difettosi richiedono un intervento, i dentisti sono .....

| 10 Maggio 2017 |

Lesioni cervicali non cariose trattate con compositi fluidi: follow-up a tre anni

Le lesioni cervicali non-cariose (NCCLS) sono definite come la perdita di tessuto dentale duro a livello della giunzione amelo-cementizia. L'eziologia delle NCCLS è considerata multifattoriale, dovuta ad erosione, abrasione , stress occlusali, inclinazione dei denti, pur sempre però fattori meccanico-fisici e chimici ma non microbiologici . La loro prevalenza può variare tra il 5 e il 85% con maggior comparsa con l' aumentare dell'età del paziente. Pertanto, consider .....

| 8 Maggio 2017 |

I sistemi adesivi self-etching come scelta razionale al posto dell'acido ortofosforico nel trattamento adesivo della dentina

Il trattamento contemporaneo con acido ortofosforico "H3PO4" al 35%-37% della dentina e dello smalto prima dell'applicazione del sistema adesivo smalto -dentinale "DBAs" (Total-Etch technique and cavity isolation; Fusayama 1992) è stato - negli ultimi anni - messo in discussione in conseguenza dell' introduzione dei sistemi adesivi self-etching-primer.Sullo smalto l'impiego di "H3PO4" rimane ancora oggi la tecnica elettiva finalizzata a produrre - attraverso la mordenzatura - delle micro .....
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