Lipogranulomi da trattamenti estetici con filler: cosa deve sapere l'odontoiatra

Estetica | 19 Aprile 2017 |

Lipogranulomi da trattamenti estetici con filler: cosa deve sapere l'odontoiatra

Lara Figini


La medicina estetica, con i limiti previsti dalla legge 409 del 1985 di invasività e di topografia, può essere effettuata anche dagli odontoiatri limitatamente al terzo medio e al terzo inferiore del viso e quindi nelle aree cutanee adese al mascellare superiore ed inferiore a prescindere che si tratti di un completamento di un altro trattamento odontoiatrico strettamente correlato a patologia.

L'iniezione dei filler dermici contenenti costituenti simil-lipidici, come paraffina, o acido ialuronico, nelle zone perilabiali principalmente, possono anche portare a distanza di tempo dalle iniezioni alla formazione di effetti collaterali indesiderati come per esempio i lipogranulomi. Il lipogranuloma è un raro processo infiammatorio reattivo del derma e del sottocute che si manifesta clinicamente con noduli sottocutanei o linfadenopatia gommosa.

Sono stati proposti due meccanismi per lo sviluppo dei lipogranulomi. Il primo è una reazione da corpo estraneo a una sostanza lipidica esogena come la paraffina o il silicone, il secondo è una reazione granulomatosa causata da una degenerazione endogena dei lipidi secondaria a infezioni, traumi, elevate temperature , o a reazione allergiche.

I lipogranulomi della regione oro-facciale sono piuttosto rari, ma quando si manifestano riguardano prevalentemente la zona periorbitale.

In uno studio retrospettivo pubblicato su Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol di aprile 2017 sono stati studiati e analizzati i casi di 6 pazienti con lipogranulomi oro-facciali generati in seguito a trattamenti estetici. Gli autori hanno raccolto i dati demografici dei pazienti, i sintomi clinici, l'aspetto delle lesioni granulomatose alla tomografia computerizzata, i dati sul trattamento eseguito, l'anamnesi delle procedure cosmetiche facciali.

All'analisi nella maggior parte dei casi i noduli non hanno mostrato una crescita significativa e sono risultati indolori. La tomografia computerizzata ha rivelato gonfiori non definiti nel cuscinetto adiposo buccale con densità eterogenea. Gli esami istopatologici hanno rivelato numerose

microcisti vuote di dimensioni variabili circondate da linfociti e macrofagi schiumosi abbondanti, elementi caratteristici dei lipogranulomi. Tutti i pazienti hanno rivelato di avever subito una qualche forma di trattamento estetico del viso nei mesi precedenti o negli anni precedenti. L'iniezione di grasso autologo facciale è considerata la causa principale di lipogranuloma.

Dopo trattamenti estetici del distretto oro-facciale si possono sviluppare anche dopo mesi o anni, e anche in aree lontane dai siti di iniezione effetti collaterali sgradevoli per i pazienti come i lipogranulomi. E' necessario che l'odontoiatra che decida di intraprendere trattamenti estetici su pazienti con filler abbia una conoscenza approfondita della storia clinica del paziente e delle caratteristiche cliniche e istopatologiche dei lipogranulomi per poter effettuare una diagnosi definitiva e consentire un trattamento adeguato.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33


Per approfondire:

Lipogranuloma after facial cosmetic procedures Fangfei Zhang, e Yan Chen Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol april 2017;123:e123-e132)



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