Come ridurre la "paura del dentista":studio qualitativo

Ricerca | 27 Novembre 2017 |

Come ridurre la "paura del dentista":studio qualitativo

Lara Figini


L'ansia per i trattamenti dentali colpisce tra il 10 e il 60% della popolazione e può influire direttamente sulla salute orale del paziente stesso. La classica "paura del dentista" può avere diverse forme di gravità, nei casi meno gravi porta il paziente a rimandare o non fare controlli regolari dallo specialista, nei casi più gravi invece porta addirittura il paziente a non aver mai fatto una visita di controllo dal dentista.

La letteratura evidenzia la stretta correlazione tra la "paura del dentista" e una peggiore salute orale di questi pazienti rispetto a quelli che non ne soffrono. Generalmente i pazienti ansiosi per i trattamenti dentali tendono a trascurare la loro bocca mantenendo anche una cattiva igiene orale domiciliare. Inoltre la paura spinge questi pazienti a sottoporsi in ritardo alle cure dentali con conseguente prognosi più infausta e più probabilità di dover ricorrere a inevitabili estrazioni. Conseguentemente la prognosi infausta e le terapie complicate necessarie per la gravità della situazione dentale a cui sono approdati questi pazienti possono portare ad aggravare ulteriormente la loro paura, oltre a scoraggiarli per gli elevati costi dei trattamenti.

Importante è quindi che l'odontoiatra capisca cosa spaventa di più questi pazienti, perché e come poterli aiutare a superare questa paura.

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Dentistry di novembre 2017 quattro sono i cardini fondamentali su cui lavorare per cercare di far superare la "paura del dentista":

1. preparazione del paziente mediante adeguata informazione,

2. lavoro di squadra,

3. confidenza rafforzata,

4. piano di trattamento su misura.

In questo studio sono state fatte tre diverse interviste a 15 pazienti ansiosi e raccolte le rispettive caratteristiche demografiche.

Tutti i partecipanti hanno espresso il desiderio di essere informati nel dettaglio e ampiamente sul tipo di trattamento a cui si devono sottoporre, comprese le eventuali complicanze che possono insorgere e hanno sottolineato che eventi o attività "inaspettate" durante o successive al trattamento dentale inevitabilmente procurano un aumento dell'ansia (adeguata informazione).

I partecipanti inoltre hanno riferito che la loro paura risultava inferiore se la pianificazione del trattamento e le eventuali decisioni venivano intraprese assieme al dentista (e al suo team) in modo che il paziente si sentiva far parte di quel processo decisionale. I partecipanti hanno delineato i ruoli chiave che gli igienisti dentali e gli assistenti giocano all'interno della squadra dentale, indicandoli come ideali per aiutarli a capire le informazioni dategli dall'odontoiatra (lavoro di squadra).

La maggior parte dei partecipanti ha espresso il desiderio di costruire un rapporto più confidenziale con il proprio dentista, in quanto questo aumenterebbe la fiducia nell'operatore e nei trattamenti a cui si dovrebbe sottoporre. Inoltre hanno espresso il desiderio di conoscere in modo veritiero la prognosi esatta anche se questa fosse infausta, in quanto consapevoli del fatto che di fronte alle cattive notizie in un primo momento si potrebbero sentire sicuramente ansiosi, ma a lungo termine questo ridurrebbe i loro livelli di ansia (confidenza rafforzata).

In ultimo i partecipanti hanno espresso il desiderio di conoscere nel dettaglio le complicanze e i disagi che potrebbero verificarsi durante o dopo il trattamento, il costo, il tempo di trattamento, quanti appuntamenti si reputano necessari per completare il trattamento, le possibili alternative terapeutiche, i rischi e i benefici, tutte informazioni che avrebbero ridotto il livello di ansia.

In ultimo anche il fatto che il dentista dimostri comprensione e pazienza verso di loro, senza farli sentire a disagio per la loro paura, è risultato un fattore determinante che li avrebbe aiutati nel processo di trattamento.

L'adattare il piano di trattamento alle esigenze del paziente, anche emozionali, lo aiuterebbe a superare la sua ansia o comunque a ridurla (Piano di trattamento su misura).


A cura di: Lara Figini
, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33


Per approfondire:

J Dent. 2017 Nov;66:45-51. A qualitative study of patients' views of techniques to reduce dental anxiety. Wang MC, Vinall-Collier K, Csikar J, Douglas G.



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