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06 Novembre 2015

Otto mesi di carcere ad un abusivo in Veneto. Dovrà anche risarcire ogni singolo dentista iscritto all'Ordine per un totale di 70 mila euro


Per gentile concessione di AIOPer gentile concessione di AIO

Dopo venti anni finisce con il carcere l'attività illecita di un finto dentista di 50 anni condannato a otto mesi di reclusione, senza condizionale, ed al pagamento di 60 euro come rimborso per il danno procurato ad ogni dentista iscritto all'Ordine dei medici ed odontoiatri di Padova (costituitosi parte lesa) per un totale di 70.020 euro.

La condanna nasce dopo la denuncia avvenuta a seguito della trasmissione Le Iene che aveva immortalato il finto dentista mentre curava un paziente nel garage della sua villetta trasformato a studio dentistico.

Il finto dentista, stando a quanto ricorda la stampa locale, aveva un casellario giudiziale già caratterizzato dall'abusivismo con una condanna penale nel 2000 (multa di 500 euro), tre patteggiamenti rispettivamente concordati nel 2000, 2008 e 2012 e infine un altro decreto penale di condanna al pagamento di una multa di 22.500 euro nel 2012 con la confisca dello studio dentistico prima sequestrato.

Ma nonostante questo ha sempre continuato ad esercitare.

La condanna non sembra essere, però, l'ultimo guaio giudiziario che potrebbe interessare il finto dentista.
Nelle scorse settimane, infatti, l'abusivo ha ricevuto un altro avviso di rinvio a giudizio per un'altra vicenda di esercizio abusivo della professione che l'ha visto protagonista, questa volta, insieme ad alcuni famigliari, la sorella e la nipote, oltre al proprietario dell'appartamento in cui aveva riaperto lo studio.

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