HOME - Cronaca
 
 
01 Marzo 2011

La borsa, la vita e la poesia

di Cosma Capobianco


Le cronache ci hanno abituato alle più incredibili operazioni finanziarie: dai contratti future, agli hedge fund, ai misteriosi Cdo che hanno mandato all’aria i compratori, tra cui banche e Governi. Non ci aspettiamo, quindi, che faccia notizia una persona che investe in una casa editrice, impresa da tempo poco redditizia, tanto meno se il catalogo non è precisamente un elenco di bestsellers. Eppure, Dino Azzalin, dentista varesino, sprizza soddisfazione quando parla della sua impresa.
Dottor Azzalin, ha rilevato una preesistente casa editrice nel 1999, quando quello editoriale non era certo più un settore promettente, tanto meno nel ramo “Poesia”. Come è successo?
Un uomo ha tre modi per rovinarsi economicamente: le donne, le automobili di lusso o l’editoria. Scherzi a parte, è stato un atto d’amore verso i libri e la poesia, che ho sempre amato sin dall’università. Una volta, andando a Parigi in treno, ripetevo i nomi delle stazioni in francese e le poesie di un libro di Neruda; stavo preparando anatomia e pensavo che mi avrebbe giovato alla memoria. Infatti passai l’esame al primo tentativo e con una buona votazione. Da questa alleanza non mi sarei mai più separato e sono diventato famoso come il “dentista-poeta”, cosa rara nel nostro ambiente. Sono andato “a bottega” dai grandi del secolo, come Luciano Anceschi, cattedratico di estetica a Bologna, e Andrea Zanzotto, il più grande poeta italiano vivente. Ciò che la poesia mi ha dato è incalcolabile. Alla fine degli anni Settanta conobbi Bruno Conti, un professore di italiano, che aveva ideato nel 1952 un libro di sei poeti dal titolo”Linea Lombarda”: ebbe un successo internazionale e fu ristampato svariate volte. La sua casa editrice si chiamava Editrice Magenta, quella che ho fondato nel 1999, insieme a mia moglie e due amici, si chiama Nuova Editrice Magenta (www.nuovaeditricemagenta.it). Ho mantenuto la promessa fatta ad Anceschi e Conti che, ahimè, non ci sono più.
E l’idea della notte dei poeti come è nata?
Vivo tra i prati alla periferia della città, in un posto magico con vista sul lago di Varese e sul monte Rosa. Con amici poeti iniziammo a declamare versi alla fine degli anni Ottanta e da allora ogni notte di San Lorenzo - il famoso pianto di stelle di Pascoli - ci ritroviamo. Dal Faido, nome del luogo, sono passati i più grandi poeti italiani e in una notte splendida e irripetibile lessero i propri versi Alda Merini, Andrea Zanzotto, Nicola Crocetti, il massimo florilegio di poesia contemporanea. Non avrei potuto chiedere di più.
Come definirebbe la poesia e, quindi, come seleziona le proposte che arrivano in redazione?
La poesia mi ha “salvato” la vita ed è un modo di prenderla alla gola. La Poesia è con me tutti i giorni, vicina al lavoro, sui miei pazienti, così che il poeta aiuta il dentista e il dentista aiuta il poeta, un connubio perfetto. Scelgo i testi con il rigore scientifico della ricerca letteraria. Lascio posto anche a giovani esordienti ma che siano veramente meritevoli di attenzione.
Dalla poesia all’Africa, il suo terzo grande amore, sente un legame tra il continente nero e la poesia?
Mi sono accasato molto tardi e ho un figlio di nome Riccardo con il quale faccio ogni giorno il viaggio più bello. Ma in passato, come Li Po, poeta e viaggiatore cinese, anch’io ho girato il mondo. L’Africa mi ha colpito più di ogni altro paese, con l’impressionante povertà e l’impareggiabile ricchezza umana. Così mi sono attivato e con altri amici, tra cui il professor Luigi Castagnola, abbiamo fondato l’Apa-Onlus ( www.amiciperafrica.it), che si occupa di progetti odontoiatrici nel Continente Nero. Ho avuto anche la “fortuna” di essere sequestrato con altri colleghi da un gruppo di banditi nel 1995, un’esperienza che mi ha segnato profondamente e spiritualmente. Da tutto questo sono nati un libro di poesia, “Deserti”, e due di viaggi “Diario d’Africa” e “Mani Madamadan”.
Si sente appagato?
Sì, moltissimo. Questa è una professione che mi permesso e dato molto, ho accumulato un vero tesoro di rapporti umani. Ho una famiglia che mi sopporta e una “pazientela” che non mi fa sentire la crisi. In tempi come questi, una ricchezza materiale senza una crescita interiore, per me, non può che portare al fallimento del senso della vita.
cosma.capobianco@tin.it

GdO 2010;8

Articoli correlati

E’ certamente “l’associazione culturale” odontoiatrica più longeva e da sempre Amici di Brugg“significa reciprocità di un gruppo di Odontoiatri ed Odontotecnici che si...


Negli anni passati spesso e volentieri in ambito medico e odontoiatrico si è abusato degli antibiotici prescrivendoli anche qualora non vi fossero reali indicazioni, talvolta anche solo per...


Nel 2016 il Congresso degli Amidi di Brugg raggiungerà il traguardo delle 59 edizioni. Molte le novità a cominciare dalla data, Aprile ed alla città che lo ospiterà:...


Il 59° Congresso degli Amici di Brugg, differentemente da quanto annunciato poco prima delle vacanze estive, si svolgerà a Milano presso il Centro Congressi Milan Marriott Hotel, dal 7 al 9...


Altri Articoli

Cronaca     10 Luglio 2020

Abusivo denunciato a Roma

Immagine di archivio

Scoperto a seguito delle segnalazioni di alcuni pazienti. Posto sotto sequestro anche lo studio


Un webinar organizzato dalla CAO di Varese ha analizzato il periodo di pandemia attraverso sondaggi effettuati su dentisti europei, lombardi e della provincia di Trento. Riguarda l’intero evento


Disposizione contenuta nel Decreto Semplificazioni. Sanzioni anche per gli Ordini che non vigileranno o non comunicheranno gli elenchi  


Scarica il capitolo tratto dal libro “Approccio sistematico alla terapia ortodontica con allineatori”, manuale che analizza l’approccio basato sull’uso di allineatori senza perdere di vista...


Ad anticiparlo il Premier Conte motivando la decisione con la necessità di emanare provvedimenti di urgenza per tenere sotto controllo il virus


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove tecnologie in studio? Le omaggia IDI EVOLUTION