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26 Aprile 2011

Un tablet per accogliere i pazienti nello studio

di Norberto maccagno


Nel 2010 è stato l’oggetto tecnologico del momento e probabilmente lo sarà anche per buona parte del 2011 dopo l’uscita della II serie dell’iPad, la “tavoletta” della Apple.
Cerchiamo di capirne gli utilizzi nello studio odontoiatrico.
Per quei pochi che ancora non conoscono “l’oggetto”, cominciamo con il raccontare cosa non è. Non è un computer, non è un iPhone più grande, anche se ne condivide molte risorse, e neppure una agenda elettronica. La definizione commerciale è “tablet”, uno strumento grande come un quaderno, che pesa meno di un chilo e permette di scrivere, navigare, ascoltare musica, guardare film, giocare, fotografare e filmare, ma, soprattutto, gestire alcune attività per le quali ci si sarebbe dovuti portare con sé un computer portatile. Anche se, come ogni device elettronico senza un sistema operativo (la mente) e i programmi (il braccio), l’iPad non fa nulla.
La prima versione ha in dotazione di serie alcune applicazioni, le App. “C’è un’App per fare qualsiasi cosa” recitava uno spot televisivo. Ma molte App spingono a fare cose che non si pensava e nemmeno se ne sentiva l’esigenza. Alcune sono gratuite, altre a pagamento, ma con un costo comunque più basso di un software.
Per cercare di capire cosa è possibile fare con questo tipo di strumento in uno studio dentistico, ho fatto una piccola ricerca tra i dentisti, ma chi lo utilizza ne sfrutta le potenzialità per attività comuni: scaricano posta, leggono riviste e giornali, navigano, scrivono e, quando sono a casa, se lo vedono requisire dai figli che lo usano per giocare.
Allora mi è venuto in mente il video “L'importanza della comunicazione in odontoiatria” del prof. Carlo Guastamacchia, disponibile sul sito www.odontoiatria33.it (dove c’è l’archivio di tutti gli articoli di questo giornale): in questo video, uno dei maggiori esperti in comunicazione odontoiatrica, insegna come accogliere il paziente e comunicare quali cure vanno erogate.

Ecco allora una serie di applicazioni, che possono essere di aiuto nella gestione del paziente e dello studio. Si tratta di una selezione non esaustiva, che serve a dare l’idea di quanto si può fare con le nuove tecnologie. La scelta è caduta su applicazioni a costo zero o quasi, sono disponibili altre a pagamento che fanno meglio e con più potenzialità quanto elencato.

L’accoglienza del paziente
Solitamente al nuovo paziente si chiedono i dati per realizzare una scheda. Le soluzioni che potete adottare sono molte. Se utilizzate un programma gestionale probabilmente è meglio chiedere i dati che vi servono direttamente, soprattutto se questi si devono integrare con altre soluzioni gestionali. Se invece non l’avete, una soluzione potrebbe essere Dental Assistant HD Lite, gratuito. Creata la scheda con tutti i dati anagrafici - e non solo - bisogna far compilare al nuovo paziente la scheda anamnestica. Molti dentisti hanno dei modelli prestampati realizzati, in alcuni casi, con il programma di scrittura Word. Ottimo: non resta allora che utilizzare Adobe Acrobat Professional sul computer fisso e inserire al posto delle parti da compilare i campi attivi. È possibile trasferire sul tablet il file e, tramite un qualsiasi visualizzatore di documenti Pdf, il paziente potrà compilare direttamente la sua scheda anamnestica, che potrete salvare e conservare in formato pdf nella sua scheda virtuale o archiviarla sul computer fisso.
Se invece non avete Adobe Acrobat Professional a un costo di 2,50 euro (invece di qualche centinaia di euro per il programma per Pc) è possibile scaricare Form Tools PDF. Con questa App è possibile importare il consenso informato in formato testo e inserire direttamente dall’iPad i campi “attivi” da compilare, creando un modello compilabile.

Alla poltrona
Una volta alla poltrona, il tablet diventa uno strumento molto efficace per migliorare la comunicazione. Con Guru (App gratuita) è possibile creare delle presentazioni inserendo fotografie di casi, disegni e filmati per far capire al paziente cosa si intende fare, ma è anche possibile importare foto appena scattate oppure radiografie digitali per commentarle insieme al paziente, evidenziando i particolari attraverso gli strumenti che fornisce l’applicazione. Il Tablet può, in tempo reale, utilizzare attraverso la rete wi-fi immagini presenti sul disco fisso del computer e visualizzarle.
Terminata la fase di spiegazione e stabilito il trattamento da fare, è possibile, sempre utilizzando lo stesso sistema descritto per l’anamnesi, fare compilare il consenso informato e farlo firmare direttamente sul device dal paziente.
Stesso sistema può essere utilizzato per fare vedere all’odontotecnico particolari situazioni cliniche senza convocarlo in studio quando è presente la paziente.
Molteplici sono gli utilizzi per la gestione amministrativa dello studio e del magazzino.
Inoltre sono molte le aziende che producono App dedicate ai loro prodotti o che completano l’utilizzo delle apparecchiature, particolarmente interessanti quelle legate alla diagnostica per immagini.

Ecco una lista di alcune applicazioni free.

Dental Assistant HD Lite
Applicazione per permette di ottenere un archivio dei pazienti sul tablet.
È possibile archiviare tutti i dati utili per avere sempre a disposizione la sua scheda anagrafica con la storia clinica, comprese immagini, radiografie e molte altre informazioni.

Guru
Viene presentato per migliorare la comunicazione tra dentista e paziente. Permette di realizzare presentazioni che potranno servire a spiegare quali sono le fasi necessarie per terminare la cura oppure per meglio far capire in cosa consiste la riabilitazione prospettata.
L’applicazione fornisce tutti gli strumenti e le risorse necessarie per iniziare e completare il processo di comunicazione.

CavityFree3D
Grazie ad alcune animazioni permette di mostrare al paziente i movimenti utili per eseguire una buona igiene orale anche quando il paziente porta un apparecchio ortodontico.

Dental Expert e Dental 4 Kid
Sono due applicazioni che offrono al professionista e al suo paziente una serie di informazioni cliniche ma solo in lingua inglese.

Brush
È un vero e proprio cronometro per mostrare il tempo necessario per lavarsi correttamente i denti. Mentre il cronometro scorre, vengono indicati sullo schermo i quadranti da lavare

Teeth Timer
Anche questo è un contatore ideale per guidare, in particolare, i piccoli pazienti nella pratica dell’igiene orale seguendo le giuste tempistiche.

Toohache Lite
Si tratta di un gioco che consiste nello schiacciare i denti a un coccodrillo con le fauci aperte senza lasciarci il dito quando queste si chiudono.

iBrush
Un altro gioco che mette alla prova l’abilità del giocatore nel lavarsi i denti. Facendo muovere uno spazzolino virtuale su una dentatura con una igiene orale alquanto trascurata si asporta placca. Più placca asportiamo più punti totalizziamo.

GdO 2011;6

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