HOME - Cronaca
 
 
01 Luglio 2011

Da Confprofessioni un’indagine sul gradimento dei professionsiti

di Norberto Maccagno


Avvocati, notai, commercialisti e ovviamente anche dentisti godono ancora di una ottima considerazione da parte dei loro clienti, nonostante la figura del professionista sia nel tempo cambiata e anche screditata. A evidenziarlo una ricerca condotta su 1004 clienti di professionisti di 16 regioni e 56 provincie, realizzata dalla Associazione psicologi liberi professionisti e presentata dal prof Antonio Zuliani a un convegno sul futuro dei professionisti organizzato la scorsa settimana a Milano da Confprofessioni. L’81,7% degli intervistati si dice soddisfatto delle prestazioni ottenute dal professionista a cui si è rivolto, dandogli una ottima “pagella”: 7,82 la media dei voti indicati per la competenza professionale, 7,66 per la cortesia, 7,59 per la preparazione, 7,54 per il rispetto della privacy e 7,43 per l’affidabilità. Alcuni cittadini vedono il professionista come colui che ha una influenza dal punto di vista economico (77,7% lo ritiene), sociale (69,6%), culturale (61,6%) e politico (51%).
Secondo gli intervistati, il lavoro di libero professionista si differenza dagli altri per la sua gestione autonoma (51,8%), dell’assunzione dei rischi legati alla responsabilità (32%), capacità imprenditoriale e potere decisionale (25,2%). Agli ultimi posti, la competenza professionale elevata (16,4%) e il livello culturale (16,2%).
I cittadini scelgono i professionisti in modo differente in base al tipo di prestazione ricercata. Quelli dell’area sanitaria prevalentemente attraverso il passaparola (59,2%), la comodità nel raggiungere lo studio (22,9%), il prezzo della prestazione (11,1%), la pubblicità (3,1%) e la presenza su internet (2,8%). I cittadini ricercano sulla rete (25%) molto di più un geometra o architetto oppure il commercialista.
Infine la domanda “spinosa”: i cittadini considerano le tariffe pagate per le prestazioni ricevute adeguate? Per il 54,9% no.

Articoli correlati

Tra le tante informazioni interessanti emerse dalla ricerca DOXA-AIOP sulla salute orale degli italinai, quelle legate alla mancanza degli elementi dentali ed alla protesizzazione rappresentano un...


Il Consiglio di amministrazione dell'Enpam ratifica con delibera l'autosospensione del Presidente Parodi. La responsabilità gestionale e la legale rappresentanza passano al Vice presidente...


Obiettivi. L’obiettivo della ricerca è mostrare l’evoluzione delle abitudini di igiene orale domiciliare degli ultimi 20 anni in un campione di pazienti afferenti presso il Dipartimento di...


Obiettivi. Valutare tramite rinomanometria il ciclo nasale di giovani bambini ed evidenziare le caratteristiche e le implicazioni ortognatodontiche. Materiali e metodi. Sono stati analizzati dieci...


Altri Articoli

La medicina è donna, l’odontoiatria ci sta arrivando ma la politica della professione è ancora in mano solo agli uomini con il rischio che le scelte che saranno fatte,...

di Norberto Maccagno


Il rapporto WHO che riconosce la salute orale come "parte integrante del benessere generale della persona"


Fra le principali richieste dell'Associazione: protezione legale e miglioramento al programma di protezione dei compensi


Introdotti nel nuovo impianto contrattuale strumenti capaci di fronteggiare la continua evoluzione del mercato del lavoro 


Fondazione ANDI organizza lunedì 8 marzo un webinar sull’importanza della prevenzione e dell’intercettazione precoce del fenomeno


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

L’odontoiatria protesica oggi: il punto di vista della neo presidente AIOP