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29 Marzo 2016

Decreto appropriatezza. Il Ministero della Salute fa retromarcia. Sull'odontoiatria accolte le richieste della CAO: lavoreremo insieme sull'odontoiatria sociale


Dopo le tante critiche e non ultima la richiesta di modifiche avanzata nei giorni scorsi direttamente al Ministro Lorenzin da FNOMCeO e CAO, il Ministro ha firmato venerdì scorso una Circolare sull'applicazione del "Decreto Appropriatezza", quello che taglia esami ed accessi alle cure, anche odontoiatriche, e avrebbe sanzionato i medici e dentisti che non rispettavano "le direttive" in tema di prescrizioni.

La Circolare, di fatto, non rinnega quanto indicato nel Decreto ma lo "congela" attivando una fase di sperimentazione durante la quale le restrizioni non si applicheranno ai pazienti oncologici, cronici o invalidi, non ci saranno sanzioni per i medici e si procederà al monitoraggio e alla raccolta dei dati sulle criticità e le difficoltà prescrittive.

Per quanto riguarda l'odontoiatria vengono accolte le richieste avanzate dalla CAO nazionale in tema di "vulnerabilità sanitaria", ovvero i pazienti con determinate patologie che possono accedere alla prestazioni odontoiatriche erogante dal SSN. Nella circolare viene chiarito che "si intendono, quindi, inclusi nel concetto di "vulnerabilità sanitaria", ai fini dell'applicazione del presente decreto, ad esempio, pazienti affetti da patologie a carattere metabolico (come il diabete mellito), da patologie cardiovascolari, da patologie cerebrovascolari, patologie infiammatorie croniche, nonché pazienti con stati di immunodeficienza e in gravidanza".

Accolta anche l'altra richiesta della CAO in tema di vulnerabilità sociale. Il Ministero assicura attenzione verso i cittadini socialmente deboli e una prossima "semplificazione dei criteri di erogabilità e appropriatezza delle prestazioni".

Le modalità attraverso con cui verranno erogate le prestazioni sanitarie a questi soggetti saranno stabilite dallo stesso Ministero della Salute in accordo con la CAO nazionale.

Positive, ovviamente, le reazioni alla Circolare.

Soddisfatta la presidente FNOCMeO Roberta Chersevani "perché sono state recepite tutte le osservazioni indicate dalla Presidenza e dal Gruppo di Lavoro della FNOMCeO". "Lo spirito di collaborazione con il Ministero -fa notare il presidente FNOM in una nota- continua nella revisione del Decreto, che sarà portata avanti in concomitanza alla valutazione dei provvedimenti ordinamentali relativi ai nuovi Lea".

Federazione citata nella premessa della Circolare quanto afferma: "Tenuto conto delle osservazioni fatte pervenire dalla FNOMCeO si ritiene condivisibile che la futura revisione del Decreto debba chiarire come la definizione delle 'condizioni di erogabilità di prestazioni appropriate' rappresenti un atto programmatorio distinto dall'appropriatezza clinica, attinente alla qualità dell'atto professionale, da valutare con gli strumenti della revisione tra pari e che deve tener conto delle complesse interazioni proprie della relazione di cura".

Molto soddisfatto anche il presidente CAO Giuseppe Renzo che definisce al Circolare "un grande successo, frutto della collaborazione tra Ministero, Regioni, FNOMCeO e CAO".

"Ringrazio il Ministro Beatrice Lorenzin -continua il presidente Renzo-, nel condividere quanto detto dal presidente della Fnomceo, Roberta Chersevani, esprimo la mia personale soddisfazione perché sono state recepite tutte le osservazioni fatte dalla FNOMCeO e dalla CAO Nazionale. La collaborazione con il Ministero continua nella revisione del Decreto, che sarà portata avanti in concomitanza alla valutazione dei provvedimenti ordinamentali relativi ai nuovi Lea".

"In rappresentanza dell'istituzione CAO - continua Renzo - confermando quanto anticipato dalla presidente Chersevani , esprimo la totale disponibilità ad operare al fianco del Ministero e delle Regioni nell'interesse primario della tutela del diritto alle cure ed alla salute delle persone".

Norberto Maccagno

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