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30 Marzo 2016

La Regione Friuli Venezia Giulia amplia le condizioni di vulnerabilità sanitaria e sociale per le cure odontoiatriche. Telesca: un primo passo verso l'odontoiatria sociale regionale


Una delibera della Regione Friuli Venezia Giulia amplia le condizioni di erogabilità nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale in tema di assistenza odontoiatrica definendo, meglio, le condizioni di vulnerabilità sanitaria e sociale.

"È una delibera importante che anticipa il Programma regionale di Odontoiatria sociale stabilendo alcune regole sulle prestazioni odontoiatriche che si possono fornire ai cittadini esenti da ticket o con una parte di compartecipazione alla spesa", ha spiegato alla stampa l'assessore alla Sanità del FVG Maria Sandra Telesca (nella foto).

"Un intervento necessario - continuato l'assessore Telesca- perché, stabilendo i criteri di fragilità sociale e sanitaria, mira a fare chiarezza sull'aspetto odontoiatrico del cosiddetto Decreto Appropriatezza che ha creato alcune difficoltà e che è stato contestato in parte dalle Regioni. Anche da parte nostra è stato chiesto che venga modificato per rendere più agevole il sistema delle prescrizioni che devono sì essere appropriate ma senza mettere in difficoltà i professionisti, in particolare i medici di famiglia".

Con la delibera approvata, che va anche oltre la recente Circolare del Ministero della Salute, vengono considerate condizioni di vulnerabilità sanitaria in FVG i pazienti in attesa di trapianto, post-trapianto, in stato di immunodeficienza grave, quelli con cardiopatie congenite cianogene, in trattamento con radioterapia del capo o con chemioterapia, pazienti a rischio di osteo-necrosi dei mascellari, con gravi patologie dell'emo-coagulazione, con disabilità neuro-psichiatriche gravi, con tossicodipendenza in trattamento sostitutivo (con Indicatore della Situazione Economica Equivalente / ISEE inferiore a 25.000,00 euro), affetti da malattia mentale seguita da almeno tre anni dai Centri di Salute Mentale / CSM (anche in questo caso con ISEE inferiore a 25.000,00 euro), con malformazioni congenite dell'apparato stomatognatico, con postumi di gravi traumi cranio-facciali, interventi demolitivi del distretto oro-facciale.

I pazienti in queste condizioni avranno garantito l'accesso a carico del SSR (con l'eventuale compartecipazione del cittadino in base alle regole generali che la disciplinano) alle prestazioni odontoiatriche, a esclusione delle protesi che saranno oggetto di specifico provvedimento nell'ambito del Programma regionale di Odontoiatria sociale.

I cittadini con ISEE inferiore a 6.000,00 euro avranno diritto alle medesime prestazioni interamente a carico del SSR; è previsto invece un contributo del 25% del valore della prestazione per coloro che hanno un ISEE compreso tra 6.001,00 e 10.000,00 euro, e del 50% per i redditi compresi tra 10.001,00 e 15.000,00 euro.

Per i soggetti in età compresa tra 0 e 14 anni, le prestazioni odontoiatriche (esclusi i trattamenti ortodontici che rientreranno nel Programma regionale di Odontoiatria sociale), saranno interamente a carico del SSR per i bambini fino ai 6 anni mentre sarà applicato il ticket per la fascia di età tra 7 e 14 anni in base alle regole previste per tutte le altre prestazioni.

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