HOME - Cronaca
 
 
21 Giugno 2011

Andi: Grande successo anche per l’edizione 2011 dell’Oral Cancer Day


98 sezioni provinciali ANDI hanno collaborato a promuovere la campagna di prevenzione per il tumore del cavo orale. Di queste, 71 hanno organizzato i gazebo nelle piazze per sensibilizzare i cittadini e raccogliere dati statistici attraverso un questionario. 8.629 studi aderenti; 11.000 telefonate al numero verde ANDI; 76 Centri di Riferimento sul territorio nazionale disponibili ad accogliere i casi positivi intercettati dai dentisti ANDI.
Sono questi i numeri che hanno decretato il successo della quinta edizione dell’Oral Cancer Day che, iniziato con l’appuntamento nelle piazze di tutta Italia sabato 14 maggio, è poi proseguito fino al 31 maggio con le visite gratuite negli studi e l’adesione dei Centri di Riferimento. La chiave della riuscita di questa manifestazione, in crescita sia per importanza che per diffusione, passa certamente attraverso l’attiva ed entusiasta partecipazione dei dentisti ANDI nello scendere in piazza e nell’aprire i propri studi per le visite preventive. Una partecipazione che merita di essere sottolineata perché segno tangibile dell’impegno della Fondazione nei diversi ambiti del sociale.
L’Oral Cancer Day, organizzato quest’anno –per la prima volta- direttamente da Fondazione ANDI attraverso la propria Segreteria Operativa, si è rivelato un successo anche in termini d’informazione e di comunicazione poiché, grazie alla nuova campagna appositamente ideata per dare della manifestazione un’immagine univoca e riconoscibile, è stato possibile trasmettere al grande pubblico l’impegno e la missione dei dentisti ANDI sul fronte della prevenzione e della ricerca. L’iniziativa ha avuto grande rilevanza anche sui media sia a livello nazionale che locale, sulle testate generaliste e di settore, nonché attraverso una forte presenza sul web, radio e TV oltre a una campagna di affissioni locali.
Merito del successo certamente l’impegno dei dentisti ANDI che hanno aderito all’iniziativa sensibilizzando i cittadini, le Segreterie dei Dipartimenti Provinciali e Regionali ANDI, e gli Ambasciatori della Fondazione ANDI.
Per rivivere, almeno in parte, i momenti più belli di questo appuntamento è possibile accedere alla photogallery pubblicata sul sito dedicato all’iniziativa (www.oralcancerday.it).

Fonte: comunicato stampa Andi

Articoli correlati

Lunedì 10 Aprile, oppure il 20 dello stesso mese a seconda che si tratti di soggetti IVA mensili o trimestrali, scadrà il termine entro cui inviare, attraverso lo Spesometro, i dati...


Corrado Lagona da tempo si occupa del settore dentale ed in particolare della sua "declinazione" verso il digitale. Anche su Odontoaitria33 si possono trovare sui contributi.Da qualche mese su...


Entro il 31 gennaio 2017 medici e dentisti iscritti all'albo, ma anche le società di capitale, dovranno aver trasmesso attraverso il Sistema Tessera Sanitaria i datti delle fatture emesse nel...


Altri Articoli

La cura dei pazienti è affare diverso dall’infilare delle viti nell’osso. Così il prof. Massimo Gagliani commentando un articolo pubblicato sul JDR nel suo Agorà del lunedì ...

di Massimo Gagliani


Il Governo al lavoro per sitarlo e garantire la somministrazione al maggior numero di persone in tempi rapidi. Anelli (FNOMCeO) pensa di coinvolgere anche i dentisti


Il dott. Azzalin di Varese ci racconta la sua esperienza, diretta, di una visita nei NAS per verifiche igienico sanitarie ed amministrative


Richiesto al Ministero della Salute un report con tutti i procedimenti attivati dai vari ordini delle professioni sanitarie, odontoiatri inclusi, per violazione dell’art. 525 della 145/18


Il presidente dell’Ente di previdenza di medici e dentisti interviene durante la presentazione del 2° Rapporto Censis - Tendercapital sui buoni investimenti


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Sileri: serve un restyling della professione ponendola come branca nobile della medicina