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24 Maggio 2016

Responsabilità professionale, la CAO chiede la validazione delle Linee Guida, nel caso di contenzioso la Consulenza tecnica è svolta da un CTU iscritto all'Albo


A chiederlo è il Gruppo di lavoro sulla formazione pre e post laurea riunito a Rimini in occasione della III Conferenza Nazionale della professione medica ed odontoiatrica organizzata dalla FNOMCeO.

Di seguito il testo integrale approvato:

Linee guida

Raccomandazioni cliniche

Ddl2224

Linee guida

Il decreto legislativo 229/99 ed il Piano Sanitario nazionale ( 1998-2000) propongono l'adozione di linee guida come richiamo all'utilizzo efficiente ed efficace delle risorse disponibili e coe miglioramento della appropriatezza delle prescrizioni.In particolare il decreto legislativo 229/99 richiama le linee guida ed i percorsi "diagnostici-terapeutici" allo scopo di favorire lo sviluppo di modalità sistematiche di revisione e valutazione della pratica clinica e assistenziale.

Le linee guida ,nel loro significato semantico,sono elaborate mediante processo di revisione sistematica della letteratura e delle opinioni di esperti,con lo scopo di aiutare a decidere le modalità assistenziali più appropriate in specifiche situazioni cliniche

Compito di tutta la Fnomceo è diffondere e divulgare lo strumento scientifico per far conoscere agli iscritti linee guida e le raccomandazioni cliniche , volendo utilizzare le Cao come cassa di risonanza nella sua funzione di divulgazione della cultura preventiva ,diagnostica e terapeutica.Infatti,le linee guida nascono appunto per ripondere ad un obbiettivo fondamentale: assicurare il massimo grado di appropriatezza degli interventi,riducendo al minimo la variabilità nelle decisioni cliniche,spesso dovuta a carenza di conoscenze e alla soggettività decisionale dell'operatore sanitario e dell'odontoiatra.

Proposta operativa:

E' auspicabile che linee guida e le raccomandazioni in area odontoiatrica siano riunite in una biblioteca di riferimento.,posizionabile sul un portale specifico della Cao.

Le linee guida nel loro termine semantico sono e devono essere espressione delle evidenze scientifiche che, pertanto sono dinamiche ed espressione di evoluzione scientifica continua. non confinabili in un contesto chiuso.

Le linee guida non sono un protocollo operativo ma riguardano procedure per l'approccio a patologie specifiche basato sulla evidenza scientifica.

Spesso i protocolli non tutelano la salute del cittadino ,in quanto coinvolgono anche criteri diversi (standardizzazione,economici.,organizzativi)

Proposta operativa:

Diffondere agli iscritti il valore delle linee guida e le raccomandazioni( pubblicate dal Sistema Nazionale Linee Guida e dal Ministero dellaSalute,attivando,dopo condivisione all'interno della Cao nazionale, la divulgazione su temi di interesse odontoiatrico.Si ritiene importante infatti diffondere il valore delle decisioni cliniche sul singolo paziente,fondate sulle migliori prove scientifiche,alla luce della esperienza clinica e delle circostanze del contesto operativo.Risulta pertanto importante diffondere tra gli iscritti il valore delle linee guida chiarendo in modo esplicito il valore degli scores delle raccomandazioni in esse contenute

Si rimarca la necessità della giusta mediazione tra le conoscenze scientifiche e protocolli operativi realmente più applicabili, che possano essere praticabili da parte di tutti gli odontoiatri.

Si auspica fortemente di recuperare l'importanza del momento diagnostico correlato alla prima visita , nella logica di codificare e diffondere i comportamenti corretti ed etici proponibili a tutti gli esercenti la professione da qualunque e

Si ribadisce che non sempre è possibile avere evidenza scientifica ,in quanto esistono aree diagnostiche e terapeutiche difficilmente delimitabili.

Si ritiene importante ribadire il punto di vista del legislatore che per tutelare la salute del cittadino paziente affida al giudice l'utilizzo delle linee guida intese come strumento agile di riferimento per la valutazione delle corrette pratiche cliniche professionali . In questo senso le linee guida dovrebbero essere frutto di ragionato e supportato discernimento utile alla tutela della salute e alla valutazione obiettiva del "corretto comportamento professionale".

Si chiede di approfondire il termine e la validità legale delle linee guida,il loro valore di praticabilità, i criteri di attuazione e di costruzione.

Si sottolinea del resto che l'istituto nazionale per le linee guida ha già pubblicato come produrre diffondere e aggiornare le raccomandazioni per la pratica clinica e la salute pubblica.

Il ruolo della CAO consiste nella supervisione etica dell'applicazione delle linee guida del singolo esercente l'odontoiatria.

Raccomandazioni cliniche

Sono oggi concertate da tutta la componente odontoiatrica( Società scientifiche del CIC ,Collegio dei Docenti, Ordine,Cao,Associazioni di categoria.Rappresentano un punto di riferimento a tutela della salute del paziente ed un orientamento professionale diagnostico- terapeutico ,come una asticella sotto la quale non si può scendere.

Proposta operativa:

Si propone di organizzare negli ordini provinciali delle serate accreditate ECM, (che rientrano tra gli obbiettivi nazionali) per diffondere al maggior numero di colleghi le raccomandazioni cliniche,là dove esistenti.

Ddl 2224

Proposte operative:

Si propone la integrazione dell'articolo 5,punto 1 a seguito della frase " da emanare entro 180 giorni della entrata in vigore della presente legge"...PREVIA SUPERVISIONE E VALIDAZIONE DELLA FNOMCEO

Si ritiene inoltre di integrare l'articolo 15 ,tra punto 1 e punto 2,con la seguente dicitura " NEI PROCEDIMENTI CIVILI E PENALI AVENTI AD OGGETTO LA RESPONSABILITA' SANITARIA IN AMBITO ODONTOIATRICO ,L'AUTORITA GIUDIZIARIA AFFIDA L'ESPLETAMENTO DELLA CONSULENZA TECNICA E DELLA PERIZIA DI PREFERENZA AD UN ESERCENTE LA PROFESSIONE ODONTOIATRICA.

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