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27 Maggio 2016

Un progetto tutto italiano, consentirà al Burundi di laureare nel 2018, i primi dentisti del Paese


L' associazione SMOM onlus da molti anni promuove interventi odontoiatrici preventivi e terapeutici in quattro continenti. Dal 2013 Smom sta dedicando molte delle sue risorse ad un progetto nell'Africa orientale, che ritengo essere di grande interesse non solamente dal punto di metodologico scientifico ma anche da un punto di vista umano.

Il progetto si svolge in Burundi, un piccolo stato africano tra Ruanda, Repubblica Democratica del Congo e Tanzania nella splendida regione dei grandi laghi. Il sistema sanitario Burundese privo di sistemi sanitari qualificati lascia circa 10 milioni di abitanti delle zone rurali privi di assistenza odontoiatrica adeguata, in balia di gravi patologie orali causa anche la scarse condizioni igienico alimentari.

Presso l'Università di Ngozi, centro rurale nel nord del paese, é stato istituito un centro di formazione universitaria e assistenziale intitolato alla memoria del prof. Giorgio Vogel.

L'obiettivo è qualificare ragazzi locali ad Dental Therapist fortemente votati alla prevenzione, e al contempo attenti alle esigenze odontoiatriche del loro paese.

Durante le analisi di fattibilità è stato eseguito uno studio epidemiologico secondo i criteri dell'OMS, utilizzato poi come tesi di laurea di uno studente dell'Università di Parma con l'ausilio della prof.ssa Silvia Pizzi, con obiettivo la misurazione della prevalenza delle patologie dento-parodontali nei bambini tra i 6 e 12 anni del distretto di Ngozi. I risultati hanno evidenziato un DMFT variabile tra 0,68 e 2,47 con valori nettamente peggiori nelle zone rurali.

Terminata la fase preliminare del progetto, che ha visto l'associazione impegnata nella ristrutturazione edilizia, fornitura e messa in opera delle strutture operative presso l'ambulatorio Giorgio Vogel, il piano formativo per i primi Dental Therapist è finalmente entrato nel suo vivo.

La struttura, ricavata dalla vecchia maternità dell'ospedale è stata dotata di un'aula per le lezioni frontali, una segreteria, sala sterilizzazione,4 riuniti di cui uno con sistema digitale per le radiografie endorali, un piccolo laboratorio odontotecnico, un ortopantografico. Il primo centro odontoiatrico ospedaliero d'avanguardia del paese, in grado di garantire assistenza alla popolazione e al contempo formazione continua teorica e pratica per gli studenti.

L'associazione si è oltresì impegnata alla reintegrazione di un odotoiatra Burundese, per necessità emigrato in Francia, all'interno della struttura in modo da garantire la presenza di un coordiantore locale.

Il secondo anno di didattica specialistica è iniziato con il dott. Pino la Corte, presidente e co-fondatore di Smom onlus e della Dott.ssa Elena Corsi, grandi promotori e persone di un tale entusiasmo da averci garantito un inizio di didattica sicuramente esplosivo. I 13 studenti sono estremamente motivati, consapevoli che la loro formazione è frutto di una straordinaria catena di solidarietà umana e professionale di odontoiatri che metto a disposizione le loro conoscenze e il loro tempo al fine di rendere un popolo autonomo e responsabile della propria salute orale.

Nei prossimi mesi molti altri medici volontari italiani continueranno questo percorso didattico, che speriamo risulti adeguato alle gravi esigenze del Paese.

Un progetto ambizioso e di grande impatto sulla popolazione locale, portato avanti da una modesta ma caparbia associazioni di medici e odontoiatri che a dispetto delle limitate risorse economiche, grazie al contributo volontario qualificato di decine di colleghi, riesce ad essere importante per milioni di persone.

A cura di: prof. Laura Strohmenger

Per chi volesse finanziare questo e gli altri progetti può farlo destinanto il 5 x 1000 indicando indicare il C.F. dell'associazione: 97372180154 sulla dichiarazione dei redditi. Un gesto che non costa nulla ma permette di aiutare gli altri.

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