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31 Maggio 2016

Scuole di specializzazione anche la Camera approva. Renzo (CAO) accolte le nostre richieste, gli odontoiatri tornano ad avere le scuole di specializzazione


Il 25 maggio scorso la Camera ha approvato, senza modifiche, il D.L. 42/2016, trasmesso dal Senato 12 maggio 2016 attraverso il quale vengono attivate le scuole di specializzazione per veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi in deroga alle disposizioni che prevedono la rilevazione annuale del fabbisogno, anche ai fini della ripartizione delle borse di studio (art. 8, co. 1, L. 401/2000).

Le scuole di Specializzazione di area odontoiatrica previste dai nuovi ordinamenti sono quelle di Ortrognatodonzia, di Chirurgia Orale e di Odontoiatria Pediatrica.

L'articolo sospende l'efficacia dell'art. 8 della legge 401/2000 che bloccava l'emanazione dei bandi delle scuole di specializzazione per i "non medici" a causa della mancata copertura finanziaria per i contratti di formazione.

"Il Decreto Scuola costituisce un primo passaggio importante anche perché consentirà agli Odontoiatri di accedere alle suddette Specializzazioni che, nell'attuale quadro normativo, costituiscono il presupposto per partecipare ai concorsi pubblici per l'inserimento nel SSN", ricorda in una nota inviata ai presidente provinciale CAO il presidente della CAO Nazionale Giuseppe Renzo (nella foto) da tempo in prima linea per la riattivazione delle scuole di specialità degli odontoiatri.

"Il raggiungimento di questo obiettivo -scrive il presidente Renzo- premia il lavoro indefesso di chi nel tempo si è impegnato, in primis, della CAO Nazionale che è riuscita a farsi ascoltare in tutte le sedi alzando i livelli di attenzione, ottenendo il risultato di vedere finalmente riconosciuto un diritto da tempo rivendicato dalla professione e dai giovani".

Presidente CAO che ricorda come la non attivazione dei corsi di specializzazione avrebbe creato grossi problemi all'interno del SSN a causa del cambio generazionale in atto e della norma che prevede l'obbligo di specialità per i dirigenti medici.

CAO che auspica, per i futuri specializzandi, che la qualità della formazione postgraduated sia garantita da requisiti e standard che gli Enti competenti dovranno finalmente validare.

"E' auspicabile -continua il presidente Renzo- che la remunerazione della partecipazione ai corsi di specializzazione anche per gli odontoiatri possa costituire il prossimo passaggio".

"E' umano -conclude- che molti vogliano ora salire sul "carro dei vincitori" ma, per onestà intellettuale, devo chiarire che questo obiettivo è stato perseguito tenacemente dalla Cao Nazionale ; così come è necessario rivendicare la nostra "primogenitura" per quanto concerne il concetto di rilevazione dei fabbisogni dei professionisti che è da stabilire a livello europeo. Non vorremo apparire autoreferenziali, ma è quanto indicammo come soluzione al problema in tempi ormai lontani".

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