HOME - Cronaca
 
 
28 Ottobre 2011

Gocce d'olio: dove si “nasconde” il calcio che fa bene ai denti

di Debora Bellinzani


Un tempo il latte, che oggi moltissime persone bevono tutti i giorni, non era un alimento di consumo quotidiano perché non poteva essere conservato a lungo e diventava facilmente fonte di infezioni. Ma senza latte, yogurt e formaggi a disposizione, come poteva la maggior parte della popolazione introdurre nell'organismo la quantità di calcio necessaria a sviluppare l'apparato scheletrico e i denti?
La risposta è: nutrendosi di cibi di origine vegetale molto ricchi di calcio. La lista di questi alimenti è piuttosto lunga, e tutti possono trovare posto in un regime dietetico sano che fornisca il giusto apporto di calcio: i legumi, i broccoli, le cime di rapa, i cavoli e vari frutti tra cui le olive e le prugne; anche i semi oleaginosi sono ricchi di calcio, in particolare le mandorle, il sesamo, le nocciole, le noci, i semi di girasole e i semi di zucca. Un piatto specialmente ricco di calcio è la zuppa che si ottiene facendo bollire a lungo il pesce intero, con testa e lische, e passandolo poi al setaccio.

"I latticini non sono da demonizzare, ma è importante riconoscere che il nostro apparato digerente subito dopo lo svezzamento perde in parte gli enzimi capaci di digerire il latte, e per questo motivo molte persone mostrano intolleranze al latte e ai suoi derivati in qualche momento della loro vita" spiega Giovanni Allegro a chi partecipa ai corsi di cucina naturale; "inoltre alcuni studi scientifici hanno dimostrato che un consumo eccessivo di latte e latticini porta a una diminuzione del calcio assimilabile dall'organismo piuttosto che a un aumento, oltre a fornire un apporto notevole di proteine animali. Dovremmo allora cercare di superare la convinzione comune che associa il calcio solo al latte e ai derivati, e cominciare a prendere in considerazione alcuni alimenti vegetali, che non hanno le controindicazioni dei cibi di origine animale per il contenuto di proteine e grassi, come ricche e preziose fonti di calcio".
Per cominciare a modificare il pensiero riguardo al calcio contenuto negli alimenti vegetali, e per metterlo subito in pratica, presentiamo alcune ricette di Giovanni Allegro che possono giovare alla salute dei tessuti ossei dell'organismo, denti compresi.

Le ricette

MINESTRA DI FAGIOLI E MISO
(dosi per 4 persone
Ingredienti
• 160 grammi di ditalini di grano duro integrale*
• 150 grammi di fagioli borlotti secchi
• 100 grammi di fagioli azuki
• 150 grammi di cavolo cappuccio
• 1 foglia di alloro
• 1 cipolla
• 1 carota
• 1 cucchiaio di timo tritato
• 1 cucchiaio di miso d'orzo*
• brodo vegetale (è possibile accelerare la preparazione utilizzando un preparato per brodo vegetale biologico in polvere*)
• 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
• sale marino integrale*

Come fare
Mettete i fagioli in ammollo in un recipiente per 12 ore circa.
Scolate i fagioli, unite la cipolla, la carota, il cavolo e l'alloro, coprite con abbondante acqua fredda e portate a bollore. Cuocete per un'ora abbondante a fiamma bassa, salando verso metà cottura. Setacciate il tutto con un passaverdure, riportate a bollore e insaporite con il miso, sciolto prima a parte in un po' di brodo caldo. Aggiustate di sale e condite con un cucchiaio di olio crudo.
Nel contempo cuocete la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela e unitela al passato di fagioli.
Questa minestra è ottima anche con il riso integrale, il farro o qualunque cereale integrale lessato.
Servite con un cucchiaio di timo tritato.

CAVOLFIORI E BROCCOLETTI ALLA PIEMONTESE
(dosi per 4 persone)
Ingredienti
• 400 grammi di cavolfiore
• 200 grammi di broccoletti
• 3 acciughe
• 1 spicchio d'aglio
• ½ bicchiere di aceto di riso*
• 4 cucchiai di olio extravergi
ne d'oliva
• sale marino integrale*

Come fare
Lavate il cavolfiore e i broccoletti, tagliateli a cimette, lessatele al dente in abbondante acqua leggermente salata, scolatele e sistematele su un piatto da portata.
Nel frattempo versate l'olio in un tegamino e fate rosolare a fiamma bassissima lo spicchio d'aglio intero e le acciughe finché queste saranno completamente sciolte. Eliminate quindi l'aglio, unite l'aceto, mescolate bene e fate sobbollire per qualche minuto.
Versate la salsina di acciughe sulle cimette di cavolfiore e broccoletti e servire subito ben caldo.

GDO 2011;12

Articoli correlati

I materiali al silicato tricalcico ad oggi in commercio sono svariati e vengono utilizzati per le procedure di riempimento del canale radicolare, per l’otturazione apicale,...

di Lara Figini


Specialmente negli anni passati, di fronte a carie profonde vicine alla polpa dentaria vi era l’abitudine di posizionare sotto l’otturazione un sottofondo o liner di idrossido...

di Lara Figini


La parodontite (PD) è una malattia infiammatoria dall’origine batterica che, se trascurata, può culminare nella perdita dei denti. Le caratteristiche istopatologiche della PD sono:● perdita...

di Lara Figini


Altri Articoli

L’Associaizone dei dentisti USA adotta il modello italiano ma indica quali sono le prestazioni odontoiatriche da considerare come “emergenza”

di Davis Cussotto


Modalità e regole per richiederlo sono differenti per dentisti, igienisti ed odontotecnici. Per odontoiatri più restrittive e concessi ai primi che presentano le domande


Fiorile: ‘’è un momento difficile per tutti, ma dobbiamo considerare le pendenze economiche aperte nei confronti dei nostri fornitori’’ 


Domani la CAO decide sull'istituzione di un Gruppo di lavoro per definire delle linee guida comportamentali da adottare alla riapertura degli studi, per proteggere operatori e pazienti


L’appello del presidente SUSO che ipotizza, anche, ripercussioni sulla responsabilità dell’odontoiatra quando gli studi torneranno a operare senza limitazioni


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP