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25 Luglio 2016

Effettua circoncisione a casa del piccolo paziente. Nei guai un medico dentista torinese


Sicuramente saranno motivi religiosi e non certo economici ma rimane il dubbio su cosa possa aver spinto un dentista israeliano, inscritto sia all'Albo degli odontoiatri di Torino che a quello dei medici, ad effettuare una circoncisione ad un bambino marocchino, sul tavolo della sua cucina, in condizioni igieniche precarie, mandandolo in ospedale. Il piccolo è stato ricoverato per 4 giorni con una grave infezione.

Ma stando a quanto riferito dalla stampa locale, il dentista di interventi di questo tipo sembrerebbe averne fatti altri visto che dal racconto della madre agli inquirenti, il nominativo del dentista gli era stato consigliato da un amico che si era servito dei suoi servizi per effettuare la circoncisione ai suoi due figli.

Il fatto risale a qualche mese fa, ma solo oggi viene alla luce in quanto la polizia ha terminato le indagini e denunciato il medico dentista per lesioni personali colpose a danni di minore.

I genitori del piccolo hanno contattato il dentista tramite un conoscente. L'intervento è stato eseguito sul tavolo della cucina della loro abitazione. Due giorni dopo il bimbo ha cominciato ad accusare dei disturbi accompagnati da febbre alta, e poiché il dentista non rispondeva al telefono, padre e madre lo hanno portato in ospedale, dove è stato ricoverato per quattro giorni in preda a una gravissima infezione. 200 euro (in nero) quanto dichiara di aver versato al medico dentista la mamma del bambino. "Dovevano fare dei lavori sui denti: avrei presentato un conto unico. In studio ne prendo anche 1.300: ho fatto pagare loro giusto le garze e le supposte. È stata una carità", ha dichiarato al quotidiano La Repubblica il medico dentista.

"Non appena riceveremo la documentazione ufficiale convocheremo l'iscritto per chiarimenti e valuteremo con il presidente dell'Ordine le azioni da intraprendere", dice ad Odontoiatria33 Gianluigi D'Agostino presidente dell'Albo degli odontoiatri di Torino. "Da quanto sappiamo, l'iscritto esercita l'odontoiatria ma è anche iscritto all'Albo dei medici e quindi era legalmente legittimato a praticare l'intervento, ma non ovviamente nelle condizioni che abbiamo letto sui quotidiani", commenta D'Agostino.

Nor.Mac.

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