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27 Luglio 2016

Pensioni, aumenta la contribuzione per le casse privatizzate. Redditi erosi. Intanto anche ENPAM contribuirà al fondo Atlante


Con l'approssimarsi del periodo in cui i professionisti sanitari devono inviare le dichiarazioni dei redditi ai fini del calcolo della contribuzione si scopre che più o meno tutte le casse previdenziali privatizzate, sanitarie e non, hanno previsto tra il 2012 e il 2024, cioè in questi anni post-crisi, un incremento delle aliquote contributive.

Per l'ENPAM va dagli 8,5 punti percentuali dei liberi professionisti puri ai 10 punti di medici di famiglia e pediatri. Ma anche le altre professioni non se la passano meglio. Quest'anno per gli infermieri liberi professionisti l'aliquota contributiva passa dal 14% sul 2015 al 15% del 2016; per i veterinari è prevista una "scala", come per i medici e dentisti, e si va dal 13% di aliquota del 2015 al 19% del 2025: per i biologi si passa dal 12% del 2015 al 14% di quest'anno. Va poi aggiunto il contributo integrativo in genere destinato a fini solidaristici: non solo ormai lo hanno adottato quasi tutte le casse privatizzate, ma è in crescita.

Per gli infermieri professionali è salito dal 2 al 4% (anche se quando si fattura elettronicamente alla pubblica amministrazione si chiede il 2%). Per tornare ai medici e dentisti, che dichiareranno i loro redditi libero professionali all'ENPAM entro il 31 luglio sul modello D, hanno visto salire l'importo dei loro contributi con la riforma del regolamento ENPAM nel 2012. Per i convenzionati che versano nella quota medicina generale si passa dal 15% della retribuzione versato nel 2013 al 26% del 2024 (attualmente siamo al 18%). I pediatri completeranno lo scatto di 10 punti nel 2025. Gli specialisti ambulatoriali dal 2015 aumentano la contribuzione di un punto annuo e passeranno dal 24% del 2015 al 32,65% della dipendenza (Inpdap) del 2024.

Per i liberi professionisti puri contribuenti in quota B lo scatto è dal 12,5% che si versava nel '14 al 19,5% previsto per il 2021.

Intanto nonostante alcune smentite dei giorni scorsi, l'assemblea dell'Adepp (l'associazione alla quale aderiscono le principali Casse di previdenza privata tra cui ENPAM) ha deciso di sostenere il fondo Atlante, quello che dovrebbe intervenire per salvare gli istituti bancari in caso di necessità.

In una nota Adepp sottolinea l'importanza di investire a sostegno del sistema Paese nel quale i professionisti operano e valuta con la massima attenzione l'investimento in Atlante2 "nell'attesa di ricevere le proposte tecniche per le necessarie valutazioni sui rischi e sul rendimento nonché le formali direttive da parte dei ministeri vigilanti in materia di investimenti".

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