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24 Ottobre 2016

Crescere previdenti: una bocca sana da adulti, un gioco da bambini. Successo per la giornata SIOI


Il 20 Ottobre 2016 ha avuto luogo la giornata nazionale di prevenzione della salute orale del bambino, organizzata dalla Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI) con il patrocinio del Ministero della Salute.

L'attuale Presidente della SIOI prof.ssa Maria Rita Giuca (nella foto) si è impegnata a continuare l'iniziativa nata con la precedente presidenza della professoressa Docimo.

La patologia cariosa in Italia colpisce ancora il 25 % circa di bambini di età compresa tra 0 e 5 anni e oltre il 50 % di bambini al di sopra dei 12 anni. La SIOI ha promosso questa iniziativa con lo scopo di diffondere il messaggio di prevenzione ai genitori, agli insegnanti, ai pediatri e ai bambini per spiegare loro che per avere una bocca sana da adulti occorre cominciare a proteggerla e curarla da bambini.

L'evento si è svolto nello stesso giorno in oltre 300 comuni italiani , molti dei quali hanno dato il patrocinio.

Ai soci che hanno aderito al progetto è stato fornito un format uguale ed unico per tutti, elaborato dalla dottoressa Lisa Lardani responsabile dei Social Network della SIOI ed approvato dal Consiglio Direttivo della Società.

Il format pone l'attenzione sulla necessità di effettuare diagnosi e terapie precoci e di soddisfare quelle che sono le domande più frequentemente poste dai genitori agli operatori sanitari.

"Obiettivo di Crescere PreviDenti, ha detto la prof.ssa Maria Rita Giuca, è stato quello di dare linee guida sull' importanza del mantenimento della salute orale fin dalla prima infanzia e fornire gli strumenti per attuare manovre di prevenzione che si basano su una corretta igiene orale ed alimentare, per ridurre l'incidenza di carie e ridurre quindi le complicanze della malattia cariosa che vanno dagli ascessi alla perdita precoce degli elementi dentari con conseguenze sulla salute generale del bambino e sulla comparsa di malocclusioni. La professoressa Giuca sottolinea inoltre che la prima visita odontoiatrica deve essere più precoce possibile per poter intercettare eventuali abitudini nocive."

A cura di: Ufficio Stampa

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