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13 Gennaio 2017

Riprende l'attività politica di ANDI sui disegni di legge in sospeso. Incontri su Ddl concorrenza, Lorenzin e lavoro autonomo


Nella giornata di ieri, giovedì 12 gennaio, il presidente ANDI Gianfranco Prada ha avuto, si legge in una nota, una serie di importanti incontri politici con l'obiettivo di far inserire nei provvedimenti legislativi di interesse, in discussione al Parlamento, le norme volute dalla nostra Associazione.

Il primo incontro si è svolto con il Senatore Luigi Marino, Componente della Commissione Industria del Senato e Relatore del Disegno di Legge sulla Concorrenza: tema affrontato la possibilità di introdurre gli emendamenti ANDI (che solo il Relatore può presentare) nel corso della imminente discussione in Aula del Disegno di Legge, dopo la positiva novità della circolare del Ministero dello Sviluppo Economico che sostiene le tesi associative in merito al divieto di esercizio della professione odontoiatrica da parte di società commerciali.

Il secondo incontro è avvenuto con l'Onorevole Mario Marazziti (nella foto con il presidente Prada), Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, nella quale è attualmente in discussione il Disegno di Legge Lorenzin sulla Riforma degli Ordini, la lotta all'abusivismo e le nuove professioni sanitarie. Si è fatta un'ampia disamina di oltre un'ora sull'attuale stato dell'odontoiatria in Italia, sul ruolo del Servizio Sanitario nazionale, sulla pletora odontoiatrica, il turismo dentale.
La richiesta ANDI è stata quella di approvare al più presto il DDL, evitando l'introduzione del nuovo profilo professionale degli odontotecnici e rafforzando la norma contro l'abusivismo, attraverso l'utilizzo dell'articolo del DDL Marinello già approvato al Senato.

Infine in serata è avvenuto l'incontro con il Senatore Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, dove è in discussione il Disegno di Legge sul Lavoro Autonomo.

"Le nostre richieste -si legge nella nota- hanno riguardato il sostegno al welfare dei professionisti (oggi ostacolato dalla vigilanza ministeriale alle delibere delle nostre Casse Previdenziali), alla totale detraibilità dei costi per l'aggiornamento, alle richieste presentate da Confprofessioni".
L'On.le Damiano ha condiviso e si è dichiarato disposto a sostenere anche l'emendamento proposto da ANDI volto a reintrodurre le tariffe minime di riferimento per le professioni sanitarie, abolite dalla Legge Bersani.

A cura di: Ufficio di presidenza ANDI

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