HOME - Cronaca
 
 
26 Gennaio 2017

Dentista: negli Stati Uniti è il lavoro migliore


In Italia le professioni odontoiatriche appaiono in crisi? Oltreoceano la situazione sembra molto diversa: per il terzo anno consecutivo, infatti, i professionisti che si dedicano alla cura dentale guidano la classifica delle migliori attività lavorative negli Stati Uniti. L'elenco dei "best jobs" è stilata annualmente da U.S. News & World Report's, che dal 1983 pubblica notizie, commenti, analisi e sondaggi sulle tendenze in corso nella società statunitense.

In particolare, sono proprio gli odontoiatri che si collocano al primo posto della classifica, salendo dalla seconda posizione che occupavano nel report dello scorso anno. L'ortodonzia è considerata una professione a se stante e gli ortodontisti, che erano al vertice nel 2016, scendono in quinta posizione; anche i chirurghi maxillo-facciali si trovano nella top ten, precisamente al nono posto.

Le occupazioni sono state classificate in base a un punteggio complessivo calcolato sulla base di diversi fattori, che vengono combinati con un algoritmo che porta a un valore riassuntivo compreso tra zero e dieci.

Le componenti considerate sono: la crescita in termini di volumi negli ultimi dieci anni, le percentuali di crescita (sempre nell'ultimo decennio), il guadagno medio, le prospettive di lavoro, il tasso di occupazione, i livelli di stress e l'equilibrio tra attività lavorativa e la complessiva qualità della vita.

In base a questo sistema di valutazione, i dentisti raggiungono un punteggio complessivo di 8,2; gli ortodontisti 8,1 e i chirurghi maxillo-facciali 7,7.

Appaiono particolarmente significative e ottimistiche le previsioni che il rapporto formula riguardo ai livelli occupazionali; le stime indicano infatti una crescita del 18% tra il 2014 e il 2024, con 23.300 aperture di nuovi studi odontoiatrici. Inoltre, i buoni guadagni, il basso tasso di disoccupazione e un gradevole equilibrio tra lavoro e vita sono i fattori che portano la professione dell'odontoiatra al primo porto tra i migliori lavori negli Usa.

Anche la crescita degli ortodontisti e dei chirurghi maxillo-facciali sarà significativa, con l'apertura, rispettivamente, di 1.500 e 1.200 nuove attività professionali.

Adelmo Calatroni

Articoli correlati

Pubblicato uno dei primi lavori europei riguardante l’impatto che il Covid-19 ha avuto sugli odontoiatri. Ricerca condotta grazie alla collaborazione tra Federazione Regionale degli Ordini...


Il Consejo Dentistas spagnolo ha pubblicato delle Linee Guida di protezione e di riduzione del rischio di trasmissione che possono aiutare l’odontoiatra a gestire la situazione...


Denunciato in Abruzzo abusivo sia odontoiatrico che odontotecnico


La Guardia di Finanza ha denunciato a Nizza Monferrato (provincia di Asti) un diplomato odontotecnico, con trascorsi da imprenditore della ristorazione, per esercizio abusivo della professione di...


Altri Articoli

Con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate viene posticipata la scadenza dell’invio dei dati per fatture emesse, e rimborsate, nel 2020


Marin (ANTLO): ognuno a caldeggiare le proprie necessità, perché non si è fatto fronte comune? Davanti alla salute, misero rivendicare distinguo sindacali


Classificazione, rapporto con i pazienti e come le nuove tecnologie possono aiutare la cura, sono tra gli argomenti affrontati nel video incontro con la dott.ssa Morena Petrini


AIO chiama i tavoli ministeriali: ‘’fare presto con la legge’’. Odontoiatri a rischio convenzionamento con ASL


Intanto il ritardo delle consegne delle nuove dosi sta rallentando la somministrazione anche nelle Regioni che avevano inserito gli odontoiatri tra i prioritari


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La nuova visione della parodontologia: sempre più correlata alla salute generale