HOME - Cronaca
 
 
09 Febbraio 2017

Pubblicità ingannevole in sanità. La CAO Roma invia un esposto denuncia al Garante e convoca il direttore sanitario del centro che propone sconti ai romani


"Raggiunto accordo per il Comune di Roma. Tutti i residenti nel Comune di Roma possono usufruire della Convenzione€ 290,00 ad impianto". Questo il testo del messaggio pubblicitario pubblicato su Il Messaggero giovedì 2 febbraio che potrebbe, ad una letture superficiale, fare intendere un accordo tra la clinica ed il Comune di Roma.

Anche per questo motivo il presidente della CAO di Roma Brunello Pollifrone (nella foto) ha inoltrato un esposto denuncia all'Autorità Grande Concorrenza del Mercato per pubblicità ingannevole informando anche il Comune di Roma, che potrebbe risultare parte lesa, e convocando il direttore sanitario per il 22 febbraio per chiarimenti.

"Ha ragione il presidente nazionale CAO Giuseppe Renzo quando dalle colonne del vostro giornale ci esorta ad intervenire", dice ad Odontoaitria33 il presidente Polliforne. "Come ben sa il nostro presidente noi presenti CAO sul tema abbiamo armi rese spuntate dalla liberalizzazione della Bersani e da un sistema che non impone una valutazione preventiva prima di pubblicare il messaggio ma ci costringere a rincorrere i messaggi una volta pubblicati, verificarli ed in caso di problemi aprire un'istruttoria sempre che si riesca poi a trovare chi ha attivato il messaggio".

In questo caso, ci spiega il presidente CAO Roma è stato relativamente semplice. "Sulla pubblicità c'era solo un numero verde che non ha voluto darci informazioni sull'ubicazione dello studio. Abbiamo dovuto fingerci pazienti che necessitavano di una visita per scoprire che si trattava di uno studio a Tivoli". "Ora procederemo secondo quanto la norma ci permette ma è una battaglia molto dura e noi siamo l'Ordine più grande d'Italia, tutta la mia solidarietà ai presidenti dei piccoli ordini che devono combattere con strumenti e disponibilità limitare".

Presidente Pollifrone che denunciando il fatto al presidente Pitruzzella ha ricordato come i presidenti di Ordine siano "ormai spettatori inerti di un Far West sulla Pubblicità Sanitaria, dove la scorretta divulgazione dell'informazione non reca danno soltanto alla professione medica, ma è irrispettosa dei cittadini e del loro diritto alla salute".

"Il nostro senso di responsabilità -continua la nota- ci obbliga a rendere un giusto servizio pubblico, chiedendo innanzitutto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di contrastare l'eventuale pratica commerciale scorretta".

Nor. Mac.

Articoli correlati

Prima riunione, oggi mercoledì 24 gennaio 2018, per la nuova Commissione Albo degli Odontoiatri Nazionale, per eleggere presidente e segretario e sbrigare i primi atti del loro...


"Clinica implantologica Dentaldent. Raggiunto accordo per il Comune di Roma. Tutti i residenti nel Comune di Roma possono usufruire della Convenzione". Al centro, in caratteri grandi, figura la...


Nei giorni scorsi il presidente della CAO di Roma, Brunello Pollifrone (nella foto), è stato convocato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a seguito della sua denuncia...


Arriva sul tavolo della Regione Lazio la questione dei pagamenti effettuati direttamente dai pazienti dell'ASL per le protesi prescritte dall'odontoiatra pubblico e realizzate da laboratori...


Altri Articoli

Secondo l’Associazione oltre 400 i controlli effettuati. Ecco come regolarizzare la propria posizione


Prof. Pelliccia: ‘’il dentista deve saper prendere le decisioni giuste al momento utile, vi aiutiamo a imparare a farlo’’


Assegnata in Commissione alla Camera una PdL che impone il 51% del capitale in mano all’iscritto all’Albo


Lodi: l’analisi impietosa, in evidenza contraddizioni e difetti di un sistema riservato ai ricchi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi