HOME - Cronaca
 
 
16 Febbraio 2017

Job act degli autonomi. Le preoccupazioni di Confprofessioni alla Politica: serve una corsa contro il tempo per vederlo approvato


"Siamo profondamente preoccupati e amareggiati per la sorte del disegno di legge sul lavoro autonomo, un provvedimento di assoluto rilievo nato per garantire tutele ai soggetti più deboli e rilanciare il settore libero professionale, ma che allo stato attuale è ostaggio dei veti incrociati di Palazzo, in un contesto politico di assoluta precarietà e incertezza". Duro il commento del presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, al termine dell'incontro con il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, per analizzare i nodi che frenano l'iter del Jobs act degli autonomi.

"È passato più di un anno dalla presentazione del provvedimento al Senato e alla luce delle incertezze che incombono sull'attuale legislatura, siamo seriamente preoccupati sui tempi di approvazione del provvedimento" ha affermato Stella, sottolineando che attualmente sono circa 300 gli emendamenti presentati in Commissione Lavoro di Montecitorio, cui si aggiungeranno a breve anche quelli del Governo.

"Siamo perfettamente consapevoli che la strada è molto stretta e che non è stato ancora raggiunto un accordo politico. Il presidente Damiano ha riferito che farà il possibile per portare avanti un testo che tenga conto delle istanze del mondo professionale ordinistico e di quello associativo», ha concluso Stella. «Per questo chiediamo alle forze politiche di trovare la giusta mediazione e approvare il provvedimento prima di chiamare i cittadini alle urne. Viceversa, verranno mortificate le aspettative di milioni di lavoratori autonomi e liberi professionisti, che intravedono la possibilità di operare ad armi pari su un mercato sempre più competitivo".

A cura di: Ufficio Stampa

Articoli correlati

Il settore potrà patire un calo del fatturato del 30%, i professionisti non devono continuare ad essere invisibili, devono essere sostenuti


Confprofessioni ed ANDI contro le dichiarazioni del Ministro Gualtieri a “Piazza Pulita”. Stella (Confprofessioni), visione ottocentesca delle professioni


Stanzianti quattro milioni di euro per fronteggiare l'emergenza negli studi professionali. Sostegno al reddito, smart working e accesso al credito per garantire continuità al lavoro


In Gazzetta il testo del provvedimento che istituisce la cassa integrazione per i dipendenti degli studi professionali. Ma solo gli studi odontoiatrici più strutturati potranno accedervi


“Bene la flat tax delle famiglie, ma non lasciamo a metà il lavoro fin qui fatto su professionisti e partite Iva. Bisogna infatti allargare il regime agevolato anche agli studi professionali,...


Altri Articoli

Rinnovati i componenti della Commissione Albo Odontoiatri della provincia di Trento, questi gli eletti. 


Il Consiglio dell’Ordine ha dato mandato ad un pool di avvocati guidato dal presidente Catricalà per sostenere le limitazioni in tema di pubblicità commerciali in sanità


Partecipa al webinar gratuito in programma sabato 5 dicembre alle ore 10.00. con il dott. Flavio Frisardi e la Dott.ssa Serena Pizzagalli


I dentisti di Italia, Spagna, Inghilterra lamentano cali di pazienti simili. Una ricerca ADA indica dentisti in affanno per riduzione del numero di pazienti assistiti


Si chiama Marketing Automation lo strumento che consente di capire l’efficacia della propria campagna di comunicazione


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il prof. Burioni spiega come funzionano i test Covid e dà qualche consiglio agli odontoiatri ed igienisti dentali