HOME - Cronaca
 
 
08 Maggio 2017

Un' "IDEA" per l'Africa: sviluppare relazioni per il futuro


Quali opportunità di sviluppo può offrire il mercato africano alla piccola e media impresa dentale italiana? Alcune risposte ha provato a darle a Milano, lo scorso 2 maggio, il focus organizzato da UNIDI nell'ambito delle iniziative satelliti di IDEA-International Dental Exhibition Africa, rassegna internazionale itinerante promossa da UNIDI, per favorire l'internazionalizzazione delle imprese del settore nei Paesi emergenti africani.

Fermo restando la presenza di notevoli differenze etniche, culturali, politiche tra le diverse regioni geografiche e i singoli Stati dell'Africa subsahariana, area presa in esame dall'analisi conoscitiva affidata da UNIDI allo studio professionale internazionale Roedl & Partner, Paesi come Kenya, Senegal, Ghana, Etiopia, ha ricordato il Vicepresidente UNIDI Gianfranco Berrutti, "stanno attraversano un periodo di significativa espansione economica cui si lega il progressivo allargamento del ceto medio e la crescente domanda di beni e servizi di qualità, risposta della popolazione interessata alla ricerca di un maggiore benessere sociale che passa anche dalla salute e dalla bellezza del sorriso.

In Etiopia in particolare, nella cui capitale Addis Abeba sarà ospitata la prossima edizione di IDEA (14-16 dicembre 2017, Centro Congressi di UNECA-United Nations Economic Commission for Africa, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Dentisti Etiopi per l'organizzazione scientifica), tasso di sviluppo e indicatori economici risultano in crescita grazie anche alla presenza di una rete infrastrutturale consolidata e di un governo stabile che ha investito e investe nel settore salute con l'idea di creare nel Paese un 'centro turistico sanitario' in grado di attirare pazienti dai Paesi vicini privi di strutture adeguate ai nuovi standard socio economici.

A due anni dall'avvio dello studio, a conferma di quest'evoluzione c'è il segno positivo degli indicatori socio-economici emersi anche nella seconda tranche della ricerca che ha riguardato nello specifico il settore sanitario e dentale - sia pubblico che privato -, ma anche le importazioni e le indagini on field con interviste telefoniche per individuare i nominativi di circa 300 dealers locali di diversi Paesi dell'area.

Per le piccole e medie imprese italiane interessate a investire in questo promettente ma non certo semplice continente, all'esigenza di conoscere e interpretare le differenze tra i diversi Stati e mercati locali si unisce quella di adottare strategie di lungo periodo, basate sulla presenza diretta e continuativa all'interno dei singoli mercati, da intraprendere possibilmente in collaborazione con altre aziende di settori merceologici non sovrapponibili, al fine di condividere servizi, costi, e la possibilità di accedere a programmi di finanziamenti garantiti che possano facilitare l'accesso al credito.

Con la 'vetrina' internazionale IDEA, che lo scorso anno ha registrato una presenza del 60% di espositori del nostro Paese, UNIDI si propone di supportare le aziende del comparto dentale italiane, il cui prodotto continua a essere percepito ovunque come sinonimo e garanzia di qualità, portandole a diretto contatto con gli operatori locali (importatori, distributori ecc.) come già sperimentato con gli eventi B2B organizzati durante le precedenti edizioni. Obiettivo ultimo: intercettare il potenziale di crescita offerto dallo sviluppo economico africano innescando un vantaggio competitivo in mercati ancora poco esplorati.

Cristina Campanale

Tag

Articoli correlati

UNIDI comunica le nuove date: dal 19 al 12 novembre 2020 sempre a Rimini. Obiettivo creare una concreta occasione di ripartenza


Fiorile: ‘’è un momento difficile per tutti, ma dobbiamo considerare le pendenze economiche aperte nei confronti dei nostri fornitori’’ 


Le associazioni di Industria e Distribuzione chiedono coesione del settore dentale e un impegno comune per l’economia, a cominciare dall’onorare i debiti 


Per i Medici Cimo Fesmed le misure del Governo non garantiscano la salute degli operatori. Pamich (UNIDI): oggi raccogliamo i frutti del puntare sulla delocalizzazione e la produzione a basso costo 


Il past president UNIDI guiderà l’International Dental Manufacturer Association. Guarda la video intervista


Altri Articoli

La disparità di trattamento, in tema di aiuti causa pandemia, tra attività gestite da un iscritto ad un Albo professionale e quella da un cittadino munito di partita iva è...

di Norberto Maccagno


Ufficialmente sul sito del Ministero le “Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19”


Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni