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26 Luglio 2017

Igienista denunciata per aver estratto un dente, assolta. Il legale: un incidente di percorso, stava togliendo il tartaro in profondità


Solo leggendo la sentenza, quando sarà pubblicata, probabilmente riusciremo a conoscere meglio la vicenda che ha portato davanti al giudice, per esercizio abusivo della professione medica, una igienista dentale di Viterbo accusata da un paziente "di averle messo le mani in bocca senza essere un dentista".

Secondo la ricostruzione fatta dalla stampa locale, dopo la denuncia del paziente che ha lamentato danni alla masticazione per una "maldestra estrazione di un dente" da parte dell'igienista dentale, i Nas avrebbero fatto visita allo studio scoprendo che mancavano anche le autorizzazioni: c'era solo la richiesta datata 2008, si legge su Tuscia Web. Gli articoli che hanno riportato la vicenda non indicano se lo studio fosse intestato direttamente all'igienista oppure se l'igienista vi collaborasse.

Durante il procedimento se l'accusa ha chiesto un mese di reclusione la difesa ha sostenuto "che la dottoressa si è limitata a eliminare il tartaro dai denti del paziente, che aveva raggiunto le radici. Quell'ambulatorio, inoltre, era un semplice studio medico, che non aveva bisogno di autorizzazioni. Tutti quei macchinari, che come specificato dai Nas non sono mai stati usati, servivano a un futuro poliambulatorio che sarebbe entrato in funzione solo dopo l'ok della regione, a cui era stata fatta richiesta di autorizzazione".

Il giudice ha ritenuto di assolvere l'igienista perché "il fatto non sussiste".

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