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18 Dicembre 2017

Coso di aggiornamento SIdP a Napoli. Tutto esaurito per l'ultimo evento della presidenza Gatti


Nei giorni 1 e 2 dicembre 2017, a Napoli, presso il Centro Congressi Hotel Royal Continental, si è svolto il Corso di Aggiornamento della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia in collaborazione con l'Università Federico II, dal titolo "L'approccio parodontale per un trattamento implantare consapevole".

Il programma della manifestazione è stato centrato sulla relazione di grande rilievo della parodontologia con le discipline protesico-implantari e sul ruolo del trattamento e del mantenimento parodontale nell'assicurare ai pazienti una salute orale nel lungo termine.

Di fronte a più di 800 fra Odontoiatri, Igienisti Dentali e Studenti, il prof. Luca Ramaglia nella veste di padrone di casa ha portato il saluto dell'Università di Napoli introducendo i coordinatori, il dott. Giovanni Gagliardi e il prof. Sergio Matarasso.

Il primo relatore, il prof. Mario Aimetti, Presidente Eletto della SIdP, con la consueta e riconosciuta lucidità, ha parlato del "Piano di trattamento nei pazienti affetti da malattia parodontale", evidenziando come la terapia non chirurgica rappresenti il caposaldo della terapia parodontale e la soluzione correttiva costituisca un trattamento prezioso nei casi di malattia grave per prolungare la sopravvivenza dentale, purché in associazione ad una terapia di supporto meticolosa.

Quindi è stata la volta del dott. Alessandro Crea ha parlato del "Piano di trattamento implantare nei casi parodontali", sottolineando come l'opzione implantoprotesica riveli alcune peculiarità e talune criticità nel momento in cui viene applicato a pazienti con storia di malattia parodontale. La relazione ha analizzato gli elementi distintivi del paziente parodontale ed offerto al pubblico strumenti utili a realizzare una corretta riabilitazione implantoprotesica in tale categoria di individui, ad alto rischio di complicanze nel medio termine.

Nel pomeriggio il prof. Francesco Cairo ha svolto una relazione dal titolo "L'importanza dei tessuti molli in parodontologia e implantologia", analizzando gli scenari clinici, le tecniche ricostruttive e la corrispondente efficacia in ambito di chirurgia plastica parodontale e peri-implantare.

È stata poi la volta del dott. Luca Landi con una relazione dal titolo "L'allungamento della corona clinica nella pratica di tutti i giorni: aspetti decisionali e clinici": l'allungamento della corona clinica rappresenta ancora oggi l'intervento di chirurgia parodontale maggiormente utilizzato nella pratica clinica quotidiana. Da ciò consegue come tutti gli operatori debbano comprendere in modo critico i principi biologici che lo giustificano, acquisendo un protocollo operativo corretto per la sua esecuzione.

I lavori della giornata si sono conclusi con una relazione dal titolo "I casi complessi e il controllo a lungo termine" il cui l'oratore, il prof. Giulio Rasperini, ha evidenziato come il formulare un attento piano di trattamento e una corretta sequenza operativa che rispetti le priorità di ciascuna delle discipline odontoiatriche sia cruciale per poter trattare i casi complessi e per avere il successo a lungo termine.

Nella giornata del sabato, il dott. Claudio Gatti, Presidente della SIdP ha svolto una relazione dal titolo "L'implantologia vista dal parodontologo: 30 anni di esperienza": ha analizzato come la spettacolare evoluzione dell'implantologia negli ultimi anni abbia anche determinato l'adozione di comportamenti che possono mettere a rischio la salute delle persone che si sottopongono alle procedure implantari e ha cercato di fornire delle chiavi di lettura per poter praticare in modo consapevole l'implantologia.

Successivamente il prof. Luca Ramaglia ha parlato della "Gestione del sito estrattivo a fini implantari" e dei protocolli terapeutici in grado di determinare nella pratica clinica quotidiana la predicibilità della gestione del sito estrattivo a fini implantari.

Infine è stata la volta del dott. Cristano Tomasi, con una relazione dal titolo: "Il mantenimento dei risultati nel tempo in parodontologia e implantologia" in cui si è soffermato sull'importanza di individuare i soggetti potenzialmente ad alta suscettibilità e per i quali adottare nel tempo un controllo dell'infezione regolare, aspetto fondamentale per il mantenimento dei risultati e per la prognosi durature delle riabilitazioni supportate da impianti.

La manifestazione di Napoli ha rappresentato l'ultimo evento del mandato di presidenza SIdP di Claudio Gatti. Il Presidente ha più volte, nel corso dell'evento, ringraziato tutti coloro che lo hanno affiancato e sostenuto durante l'intero arco della sua presidenza, tracciando un consuntivo del biennio trascorso ed idealmente consegnando il testimone a Mario Aimetti.

La Società ha tributato il proprio ringraziamento ed espresso il proprio affetto al presidente uscente, a sottolineare l'enorme e qualitativo lavoro svolto durante il suo mandato, che ha consentito alla SIdP di raggiungere prestigiosi traguardi in termini di interesse e partecipazione del mondo odontoiatrico.

Il prossimo appuntamento è per il XX Congresso NazionaleSIdP sul tema "Appropriatezza e Prognosi: la Parodontologia in cabina di regia", in calendario a Rimini dal 15 al 17 marzo 2018.

A cura di: Ufficio Stampa SidP

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