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29 Gennaio 2018

ANDI e SISOPD saranno due soggetti separati. Via libera alla scissione della società scientifica di stomatologia odontoiatrica da ANDI


La Società Italiana di Stomatologia Odontoiatria e Protesi Dentaria (SISOPD) sarà una società scientifica staccata da ANDI, così come richiedono le norme ministeriali per le società scientifiche accreditate per la realizzazione delle linee guida da emanare per la Legge Gelli.

A dare il via libera alla scissione è stata l'Assemblea Straordinaria dei soci ANDI che sabato scorso ha approvato (favorevoli 288, astenuti 37, contrari 82) il progetto di scissione, che prevede la modifica statuaria.

Il percorso ha ricordato a Odontoiatria33 il presidente ANDI Gianfranco Prada "si è reso necessario a seguito dell'emanazione delle norme ministeriali ai fini dell'inserimento nell'elenco delle Società scientifiche che elaboreranno le Linee Guida in Odontoiatria, previste dalla Legge Gelli sulla responsabilità professionale". Il Ministero della Salute lo scorso agosto aveva un apposito Decreto che, tra le altre norme, escludeva l'accreditamento per le Società Scientifiche che fanno anche attività sindacale ed imponeva una rappresentatività di almeno il 30% degli esercenti la professione o specialità praticata.

"Se con una successiva nota il Ministero ha indicato che, in questa prima fase poteva venire meno il vincolo della rappresentatività, ricorda Prada, "rimane l'incompatibilità con l'attività sindacale".
"Da qui il paradosso che la nostra Società Italiana di Stomatologia Odontoiatria e Protesi Dentaria, la storica società scientifica di ANDI, con oltre 70 anni di vita, una delle società scientifiche odontoiatriche che rappresenta senza dubbio più del 30% degli esercenti, non avrebbe potuto richiedere l'accreditamento".

"ANDI non può certo abdicare da un ruolo centrale di tutela della professione in ambito di responsabilità professionale", dice Prada, ricordando che per questo motivo è stato avviato l'iter, ampiamente condiviso con i Provinciali ANDI, per modificare lo statuto ed arrivare alla scissione. Una scissione che Prada spera possa essere provvisoria se si riuscirà a fare modificare il decreto al Ministero, eliminando l'incompatibilità con l'attività sindacale. "Il nuovo statuto prevede la possibilità di tornare a riunire in futuro la SISOPD ad ANDI", dice.

L'organizzazione della SISOPD, spiega il presidente ANDI è ancora in via di definizione, "sarà comunque agile, anche in termini di numero degli organi dirigenziali, e rispondente ai principi di democraticità richiesti dalla legge". E quando gli chiediamo conto delle critiche che accusavano l'attuale Esecutivo di voler creare una nuova entità legata ad ANDI per dare "una poltrona ai dirigenti amici", Prada dice: "L'organigramma della SISOPD sarà eletto dopo l'elezione del nuovo Esecutivo Nazionale ANDI, secondo regole democratiche, sarà snello e i dirigenti chiamati a guidare la società scientifica non percepiranno nessun compenso, come del resto prevede la legge".

Con il voto di sabato nasce quindi la Fondazione di Partecipazione del Terzo settore denominata "Società Italiana di Stomatologia Odontoiatria e Protesi Dentaria - S.I.S.O.P.D. - ETS".

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