HOME - Cronaca
 
 
06 Febbraio 2018

Spesometro, prorogata la scadenza dell'invio dei dati del secondo semestre. Confermate le agevolazioni per le fatture light e chi invia dati attraverso StS


La nuova scadenza dell'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017 passa dal 28 febbraio al 6 aprile. Alla stessa data è fissata la scadenza per le eventuali integrazioni e per la trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute.

Oltre a prevedere la proroga, il provvedimento recepisce le novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di stabilità 2018 (DL 148/2017), in particolare per le fatture di importo inferiore a 300 euro registrate cumulativamente è possibile comunicare i dati relativi al documento riepilogativo anziché quelli dei singoli documenti. Viene limitato anche il numero delle informazioni da trasmettere, e confermato l'esonero alla trasmissione dei dati già trasmessi attraverso il Sistema tessera Sanitaria.

Sull'argomento leggi anche:

1 Febbraio 2018: Prorogato il termine di invio dei dati al StS. Queste le cose da sapere sull'opposizione all'invio da parte dei pazienti

Articoli correlati

Stretta sulle procedure per utilizzare in compensazione i crediti tributari. Ecco cosa prevede la norma e i consigli dei consulente fiscale AIO


L’On. Raffaele Nevi presenterà un nuovo emendamento che chiede il rinvio della norma di un anno. Sulla stessa linea le richieste dei CAF


Alla vigilia dalla scadenza, TSRM anticipa un’applicazione “morbida” dell’obbligo di invio dei dati delle fatture emesse al StS da parte delle nuove professioni sanitarie, Igienisti Dentali...


La Consulta Nazionale dei CAF chiede un intervento del Ministero delle finanze per evitare criticità per contribuenti e prestatori di servizi


Ammessi solo quelli che riguardavano proroghe. L’On leghista prova anche la carta del ricorso ma senza successo. Tenterà altre strade


Altri Articoli

Dopo la richiesta di chiarimenti da parte delle farmacie, sulla percentuale minima di etanolo per i prodotti disinfettanti a base alcolica, arriva la risposta dell'Istituto superiore di sanità che...


La disparità di trattamento, in tema di aiuti causa pandemia, tra attività gestite da un iscritto ad un Albo professionale e quella da un cittadino munito di partita iva è...

di Norberto Maccagno


Ufficialmente sul sito del Ministero le “Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19”


Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni